La partita più lunga dei Boston Celtics

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Nella NBA c’è sempre qualcosa da raccontare. Che riguardi un’iniziativa della Lega o che riguardi uno dei giocatori più importanti. La storia che andiamo a ricordare oggi è più un aneddoto. Il 28 novembre 1990 andava in scena al Boston Garden la partita tra Boston Celtics e Atlanta Hawks. Due squadre di buon livello in quella stagione, qualificatesi entrambe per i playoff per poi essere una dopo l’altra eliminate dai Detroit Pistons. Durante quella partita la squadra migliore delle due nella stagione, ovvero Boston, si era portata agevolmente in vantaggio. Conduceva infatti per 37-22 quando mancavano 10’32” dalla fine del secondo tempo.

Improvvisamente una zona del parquet vicino alla linea da tre punti comincia a diventare umida, per poi trasformarsi in un acquitrino. Un problema nel sistema di riscaldamento, o secondo altri una conseguenza delle temperature fuori norma per il periodo novembrino, ha portato il ghiaccio del campo da Hockey a condensarsi. Il ghiaccio trasformatosi in acqua ha distrutto il parquet e il campo è ormai inagibile. La partita è da rimandare. Un evento che può capitare, ma che in un calendario fitto come quello NBA – che oltre a tutte le partite deve tener conto del folle calendario di eventi USA – può diventare un grosso problema.

La gara alla fine verrà giocata, a partire dall’esatto momento in cui si era stata fermata, solo ventotto giorni dopo. Verrà vinta con facilità dai Celtics per 132-104, che potranno così vantarsi di aver vinto la partita più lunga della storia della franchigia (e sarà anche la diciottesima vittoria nelle ultime venti partite di quella stagione). Il miglior dei Quadrifogli sarà il sempreverde Larry Bird, che in 32′ metterà a segno una tripla doppia da 14 punti, 10 rimbalzi e 10 assist.

Per gli Hawks spicca Dominique Wilkins, ma non per la prestazione in campo. Saranno le sue parole nel post-partita:«Eravamo preoccupati per il campo da gioco…e si è visto!».

Mattia Moretti

Nato nel 1994 ad Alghero e attualmente studente fuori sede presso l'Università di Padova, indirizzo Filosofia. Basketuniverso lo vede tra le sue fila fin dalla fondazione. Ama raccontare storie sportive, non importa di che tipo. La passione per lo sport fa da corollario ad un amore compulsivo per Cinema e Letteratura.
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