La preview di Milano-Sassari

Home Pagelle Serie A

Turno di campionato particolarmente importante, non solo per le appassionanti sfide previste, ma anche per la redazione di BasketUniverso che, da questa giornata, allarga ancor di più la sua offerta ai lettori, scegliendo la partita più importante del week-end e approfondendola attraverso preview e pagelle, oltre al consueto recap. Per cominciare con questi nuovi appuntamenti, non si poteva sperare in nulla di meglio della sfida fra Milano e Sassari, la nuova grande rivalità della scena cestistica italiana.

Shane Lawal, trascinatore dei sardi
Shane Lawal, trascinatore dei sardi

Uno scontro ad alta quota fra due compagini che, in questa stagione, hanno già avuto modo di battagliare fra loro per ben tre volte con un bilancio di 2 a 1 in favore dei sardi, bravi e scaltri nel conquistare i due match che assegnavano un trofeo, le finali di Supercoppa e Coppa Italia. I meneghini, dall’altro lato, si son dovuti accontentare della sfida di andata al Palaserradimigni, la più spettacolare del trittico.  Quel 111 a 112, timbrato da una delle poche serate italiane di gloria per Kleiza e da uno dei primi ottimi acuti dell’americano Brooks, rimane il risultato più sgargiante e spettacolare dell’attuale campionato. Potrà essere ulteriormente migliorato dalle due stesse contendenti? Molto difficile, in quanto determinati punteggi non sono affatto all’ordine del giorno, ma è altrettanto complicato che fra queste due squadre non esca fuori una partita dall’alto tasso di emozioni, tensione e spettacolarità. Così ci ha insegnato la storia recente.

Il fondamento e l’obiettivo di ogni preview è cercare di designare un favorito ed è ciò da cui noi partiamo, non potendo non conferire tale etichetta all’Olimpia Milano, dominatrice incontrastata della classifica, imbattuta da oltre un girone e con un Forum mai espugnato negli ultimi due anni di campionato (inteso come regular season). La truppa di Banchi è composta da un alto numero di grandi giocatori, ognuno totalmente e ugualmente in grado di trascinare i compagni per mezzo delle sue prestazioni. Inoltre, i recenti successi conquistati anche in territorio europeo fanno capire come questa squadra abbia più consapevolezza della propria forza. Le red shoes, in seguito alla bruciante sconfitta di Coppa, hanno capito di dover sbagliare il meno possibile e di dover sfruttare adeguatamente il loro potenziale, decisamente superiore a quello delle loro più agguerrite contendenti italiane. Non è però scontato che riescano a farlo anche questa sera.

Assente nella gara di andata e nervoso in Coppa: Hackett riuscirà ad essere un fattore?
Assente nella gara di andata e nervoso in Coppa: Hackett riuscirà ad essere un fattore?

Sono infatti diverse le ragioni che potrebbero far pendere la bilancia in favore di Logan e compagni. Innanzitutto, la propensione ad essere più performanti nella sfida singola che in una corsa a tappe. Lo stesso Sacchetti ha più volte sostenuto come la difficoltà di battere Milano aumenti nell’arco di una serie playoff con più partite ravvicinate. Non si può nemmeno sottovalutare il fatto che la Dinamo riesce a dare spesso il meglio di sé nelle “sfide impossibili” o presunte tali. Quando la posta in palio è alta o, almeno, il fascino dell’avversario stimola e stuzzica le loro motivazioni, agli isolani raramente tremano le gambe, ma anzi, si lasciano trascinare facilmente dall’entusiasmo e dalla voglia di emergere. Sarà così anche stavolta? Certamente il fatto di aver preparato il match in una settimana, a differenza di Milano, potrà aiutare molto. Le ultime prestazioni hanno visto delle vittorie, ma non son state pienamente convincenti: Pesaro e l’Orlandina han fatto sudare le proverbiali sette camicie nonostante il loro valore di molto inferiore e Avellino era troppo in crisi per essere ritenuto un test attendibilissimo. Come già detto però, l’approccio mentale dei sardi cambia molto a seconda degli avversari presenti.

Non bisogna infatti sottovalutare minimamente l’aspetto psicologico. La partita di stasera è infatti prima di tutto una rivincita. La gara delle Final Eight ha trascinato con sé diversi strascichi polemici per “merito” delle evidenti provocazioni dei giocatori di Sassari e delle reazioni stizzite dei milanesi alla sconfitta non troppo preventivata. Sarebbe sciocco non prendere in considerazione questa variante e altrettanto assurdo pensare che questa componente non influirà sullo spettacolo a cui assisteremo stasera. Per sbilanciarci, ci sentiamo di dire che Milano può trovare molto più giovamento rispetto a Sassari sotto questo punto di vista. Tanta è la voglia di cancellare la macchia di quella finale e dell’umiliazione patita.

David Logan, mattatore in Coppa. Saprò ripetersi anche questa volta?
David Logan, mattatore in Coppa. Saprò ripetersi anche questa volta?

Dal punto di vista tecnico-tattico bisognerà vedere se Banchi riuscirà finalmente a mettere la museruola alle bocche di fuoco della Dinamo, in particolar modo agli esterni, che subito cercheranno di mettersi in ritmo con la corsa e il tiro dall’arco. Un altro elemento che fece la differenza nell’ultima sfida fu lo straripante atletismo nel pitturato dei sardi, con Lawal e Sanders assoluti dominatori a rimbalzo nei momenti decisivi. Un ottimo banco prova per testare ancor di più il neo-acquisto Frank Elegar, chiamato proprio per sopperire a questa mancanza di energia sotto le plance e migliore in campo nella trasferta vinta a Pesaro. Per Sassari sarà determinante cercare di limitare una buona parte delle frecce dell’arco meneghino: difficile pensare di poter neutralizzare contemporaneamente i vari Hackett, Gentile, Brooks, Kleiza, Ragland e Samuels. Forse una particolare attenzione sarà dedicata al capitano dell’Olimpia, molto in forma in questo mese di marzo. Voglia di rivincita e superiorità contro l’imprevidibilità e la costante voglia di stupire. Volontà di mantenere il proprio dominio contro il tentativo di aprire delle crepe in un regno incontrastato. Cosa prevarrà? Di certo lo spettacolo, poi si vedrà.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.