La Virtus Bologna continua la sua corsa: Trieste sconfitta al PalaDozza con un secondo tempo perfetto

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Virtus Segafredo Bologna – Alma Trieste: 82-74

(17-13; 33-25; 66-45; 82-74)

La Virtus vince una partita dai due volti contro Trieste per 82-74. Nel primo tempo ha regnato una grande confusione (15 palle perse delle due squadre secondo le statistiche ufficiali, dato anche generoso per quanto visto in campo), con le difese nettamente superiori agli attacchi (una tripla per squadra su 17 tentativi). Nella ripresa però Bologna ha staccato l’Alma, imprimendo un’accelerata decisiva sul match. Con Moreira e le bombe di Punter a creare il solco, i bianconeri sono riusciti a mettere le mani sulla partita e trovare la continuità mancata nei primi due quarti. Gli ospiti invece sono rimasti fermi al ritmo di un punto al minuto, troppo poco per poter espugnare il PalaDozza, considerando anche le 19 palle perse. A nulla è servita la pioggia di triple dell’Alma in pieno garbage time, per ridurre il passivo, ma senza rimettere in discussione la contesa.

Per la Virtus migliore in campo Kevin Punter, autore di 23 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Subito dietro l’importanza di Kelvin Martin (8 punti fondamentali, oltre all’energia difensiva pazzesca) e la regia di Tony Taylor (solo 5 punti, ma 6 assist ed un controllo totale del gioco). Poi via via tutti gli altri, con Moreira (10), M’Baye (11) e Kravic (12) che hanno avuto il loro momento di gloria. In ripresa anche Baldi Rossi (5), mentre Pajola e Aradori sono rimasti ai margini, ma questa sera non c’è stato bisogno di loro.

Dal lato Trieste invece il migliore è stato sicuramente Mosley (12), sempre pericoloso e importante nel pitturato. Tardivi i risvegli di Cavaliero (13) e Fernandez (12), come Strautins che ha trovato le prime giocate positive della sua gara sul -20. Ancora indietro di condizione Dragic, anche se ha già mostrato buoni segnali, mentre Peric ha sparato tutte le cartucce nei primi minuti di gioco.

Con questa vittoria la Segafredo inizia al meglio il girone di ritorno e mette 3 partite fra sè ed il nono posto, occupato proprio dall’Alma. Trieste dal canto suo incappa nella quarta sconfitta consecutiva e dovrà cercare di ritrovare la strada giusta, a partire dal prossimo impegno casalingo contro Torino.

Tornando alla partita, nel primo quarto le squadre partono solidissime in difesa. Nessuno riesce a correre in contropiede data la grande aggressività nei primi secondi dell’azione, con gli attacchi che restano a secco essendo contrastati dalle difese schierate. Così l’equilibrio rimane costante nei primi 5′ e solo Peric trova il fondo della retina con continuità (7-7). Nella seconda metà del quarto le squadre provano ad alzare i ritmi, ma fioccano solo palle perse. E dopo il +4 ospite, l’ingresso di Martin ribalta l’inerzia fissando il 17-13 del 10′.

La seconda frazione si apre con solo le cose negative del primo quarto: ritmo basso e tante palle perse. Trieste fatica a superare la metà campo, mentre la Virtus non riesce a trovare conclusioni pulite. Perciò il punteggio resta basso ed il buon impatto di Kravic (unito allo stap-back di Aradori) valgono oro per Bologna, con il 27-21 che porta Dalmasson al time-out. Al rientro Mosley realizza due volte con schiacciate spettacolari e ferma la fuga degli emiliani, prima che ritorni la confusione in campo ed una fiammata di Punter porti al 33-25 del 20′.

Dopo l’intervallo la Virtus cambia marcia: subito doppia cifra di margine con Moreira e Punter sugli scudi. Trieste continua a giocare la pallacanestro del primo tempo, collezionando palle perse e difficoltà in regia. Bologna invece recupera palloni a metà campo e colpisce nel pitturato, arrivando fino al 50-36 del 26′. Dalmasson di nuovo ferma tutto con il minuto, ma ormai Punter è caldissimo e continua a bruciare la retina ospite in tutti i modi. La fuga è quella decisiva e le 5 triple nel quarto del numero “0” fissano il 66-45 del 30′.

Bologna apre l’ultima frazione senza perdere la concentrazione ed anzi ampliando il proprio vantaggio, sfruttando l’asse Taylor-Kravic. Sacripanti comincia a concedere riposo ai titolari, ma la squadra non ne risente ed il +20 rimane costante fino al 35′. Trieste ha un sussulto con il solito Mosley ed una tripla di Cavaliero. Subito Taylor però si inventa un canestro clamoroso e spegne sul nascere ogni sogno ospite. Quasi casualmente Strautins trova due triple in fotocopia (dopo 7 errori al tiro) e l’Alma trova per la prima volta nella partita continuità in attacco, tornando addirittura sotto la doppia cifra di svantaggio (77-68). Il tempo però è tiranno ed il cuore di Trieste si deve arrendere al cronometro. L’ultima sirena è troppo vicina per gli ospiti e quando suona il tabellone parla di 82-74: ancora una vittoria per la Virtus in questa settimana da incorniciare.

Virtus Segafredo Bologna: Pajola 1, Baldi Rossi 5, M’baye 11, Taylor 5, Martin 8, Aradori 5, Punter 23, Moreira 10, Berti n.e., Kravic 12,  Cappelletti 2, Venturoli n.e. Coach: Sacripanti

Alma Pallacanestro Trieste: Sanders 4, Dragic 4, Peric 9, Wright 5, Knox 6, Mosley 12, Cavaliero 13, Strautins 9, Da Ros 0, Fernandez 12, Coronica ne, Cittadini 0. Coach: Eugenio Dalmasson

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