La Virtus Bologna continua nelle sue difficoltà, Strasburgo ne approfitta e porta a casa la vittoria

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SIG Strasbourg – Virtus Segafredo Bologna: 83-80

(22-22; 43-44; 64-59; 83-80)

Terza sconfitta in sei giorni per la Virtus, che esce con le ossa rotte anche da Strasburgo. Dopo Besiktas in casa e Milano al Forum, anche in Francia non c’è gioia per i bianconeri a causa dell’ 83-80 finale. Un passo falso che potrebbe essere indolore per il prosieguo della Basketball Champions League, dato che la Segafredo si giocherà il primo posto in ogni modo all’ultima giornata contro Patrasso. Ma i segnali che arrivano dal campo sono tutt’altro che incoraggianti. Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, con diversi scambi di vantaggio, nel terzo periodo Strasburgo esce meglio dagli spogliatoi. Solamente le giocate individuali di Aradori e Punter, particolarmente ispirati questa sera a referto rispettivamente con 22 e 21 punti, hanno tenuto a galla la Virtus. Ma dal -5 del 30′ le Vu Nere sono scivolate in breve verso la doppia cifra di margine ad inizio ultima frazione. A nulla è valsa la reazione d’orgoglio del già citato duo nel finale, perché Strasburgo non è riuscita a dilapidare definitivamente il margine, anche se ha fatto di tutto per perderla (+8 ad un minuto e mezzo dal termine).

Il gigante Fall è il punto di riferimento nella valutazione della prestazione degli ospiti: finché è stato marcato con impegno ed attenzione ha combinato solo guai e collezionato palle perse. Ma non appena la concentrazione è calata, ha giganteggiato in area portando a casa 11 punti e 17 rimbalzi. Lo stesso Fall che all’andata era stato stoppato da M’Baye con quella famosa giocata da poster in camera ed in generale annullato lungo tutto l’arco del match. A fianco del ragazzo di 221cm si sono elevati Collins (20) e Green (8), che nei ritmi bassi in attacco hanno sguazzato. Oltre a Lang (12 punti) preciso dagli angoli, Eddie (12) fondamentale nel primo tempo e Nzeulie (6) che ha messo tutti i suoi punti nel momento più caldo.

Per la Virtus invece ancora una volta si sono acuite le problematiche riscontrate nell’ultimo periodo. Non si riesce a coinvolgere la second unit e anche stasera hanno fatto da padrone le giocate individuali. Aradori e Punter con il loro talento riescono a sopperire alle difficoltà di gioco, ma se Tony Taylor va in affanno (e non ci si può permettere di farlo riposare) tutti gli ingranaggi si bloccano. Appena 11 assist (4 dei quali proprio di Taylor) ed una difficoltà generale a creare spazio per i propri tiri. Per di più contro un avversario modesto, che si presentava in un momento complicato e che ha chiuso con ben 18 palle perse. Tutto ciò non è stato sufficiente per permettere alla Virtus di vincere e meritatamente i francesi si sono presi la posta in palio.

A Sacripanti il compito di resettare l’appannamento mentale e ridare brillantezza atletica: il calendario maligno da una parte mette sempre pressione con le tante partite ravvicinate, ma dall’altra concede subito l’opportunità di rifarsi. Domenica contro Avellino e mercoledì contro Patrasso ci saranno due sfide chiave.

SIG Strasbourg: Collins 20, Eddie 12, Fall 11, Green 8, Serron 4, Goulmy 0, Lang 12, Nzeulie 6, Traorè 10. Coach: Collet

Virtus Segafredo Bologna: Pajola 2, Baldi Rossi 2, M’Baye 7, Taylor 6, Martin 2, Aradori 21, Punter 2, Moreira 14, Qvale 2, Kravic 2,  Cappelletti n.e., Berti n.e. Coach: Sacripanti

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