La Virtus espugna Masnago al termine di una partita intensissima

Serie A Recap

Pallacanestro Openjobmetis Varese – Virtus Segafredo Bologna: 85-90

(14-17; 38-36; 55-51; 74-74 85-90)

Seconda vittoria consecutiva per Bologna che vince in trasferta contro Varese dopo un supplementare. Un match bellissimo, vissuto sul filo dell’equilibrio e tirato fino agli ultimi secondi. Le due squadre, pur rimaneggiate dalle assenze, non si sono tirate indietro e hanno prodotto una qualità difensiva lodevole. Dopo il prolungamento l’ha spuntata la Virtus, guidata da un Ale Gentile finalmente pulito al tiro (12/17 da due e sole 2 palle perse), a dimostrazione che se aumenta la fiducia nei compagni e il numero di passaggi, il giocatore campano può fare ulteriormente la differenza. Poi se arriva anche la tripla di puro talento fuori dagli schemi come quella a fine partita, allora la vittoria è servita. Determinanti anche gli altri due italiani di bianconero vestiti, con Baldi Rossi (10 punti e 3 assist) e Aradori (17 punti e 10 rimbalzi) presenze costanti lungo l’arco del match. Dal lato Varese invece rimane il rammarico per non aver sfruttato i momenti di inerzia positiva, soprattutto nell’overtime, anche se per gli uomini di Caja ci sono certamente indicazioni positive da questa partita. Prima su tutte la solidità di Ferrero (17p) e Okoye (18p+8r), unite alla continuità di Pelle e alla regia di Wells. Con questa sconfitta i biancorossi vedono allontanarsi le prime otto, staccata dalla stessa Virtus che punta con decisione alle Final Eight.

Tornando alla partita, le due squadre si sfidano al tiro da subito ponendosi a zona. La Virtus riesce a muovere meglio la palla in attacco rispetto ai padroni di casa e Aradori e Baldi Rossi producono il primo allungo ospite (6-13 al 5′). Però le retorguardie sono sempre arcigne e basta trovare tre canestri di fila per azzerare tutto in un amen: Okoye e il capitano Ferrero guidano il parziale della Openjobmetis che porta al 14-17 del 10′.

In avvio di secondo quarto le difese prediligono la scelta individuale e il nuovo atteggiamento premia Umeh da una parte e Cain dall’altra. È proprio il lungo biancorosso coadiuvato da Ferrero a segnare il secondo vantaggio per Varese nell’avvio di gara, costringendo Ramagli al timeout. Il minuto di pausa serve a ridare equilibrio alla partita, con il ritmo esponenzialmente più alto rispetto alla prima frazione e le due squadre che procedono a braccetto fino al 38-36 dell’intervallo.

Al rientro dalla pausa lunga Baldi Rossi aggredisce la partita e riporta avanti la Segafredo con uno 0-7. La regia di Wells però è ottima e i padroni di casa rispondono immediatamente, rimanendo in scia della Virtus. Le due fasi difensive continuano a dominare gli attacchi e la partita non si schioda dai binari dell’equilibrio. Così la penetrazione di Tambone sulla sirena ha la valenza di un gol per il Pala2A perchè firma il 55-51 al 30′.

L’ultima frazione si apre con un confronto dal sapore della scorsa A2: da una parte Umeh e Lawson e dall’altra un indemoniato Okoye sono i protagonisti delle rispettive squadre. Il divario rimane pressochè invariato fino a 3 giri di lancette dal termine, quando Stefano Gentile trova Aradori per la tripla comoda che vale il 66-68.  La tensione sale e gli uomini di Caja danno tutto sul parquet, e nonostante le uscite per 5 falli di Ferrero e Okoye trovano il pareggio a quota 74: Wells sfrutta al meglio le indecisioni ai liberi di Slaughter e Aradori e con 9 secondi dalla fine infila la tripla che vale l’overtime. Alessandro Gentile avrebbe anche l’ultimo tiro, ma la sua esitazione permette la stoppata del solito Wells.

Tocca a Cain aprire le marcature nel supplementare, ma Aradori risponde immediatamente e l’equilibrio rimane totale per tutto il prolungamento. Quando Tambone si mangia il contropiede, la Virtus ne approfitta per ribaltare l’inerzia e rimettere il naso avanti per la prima volta dal 39′. I padroni di casa non hanno più benzina per opporsi alla vittoria bianconera, e la tripla di Gentile scrive la parola fine. I lombardi lottano fino alla sirena con la forza della disperazione, ma il risultato non cambia e finisce 85-90.

 

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Avramovic 8, Pelle 6, Bergamaschi ne, Natali 0, Okoye 18, Seck ne, Tambone 9, Cain 14, Ferrero 17, Wells 13, Parravicini n.e.

Virtus Segafredo Bologna: Aradori 17, Lafayette n.e., Ndoja 0, Umeh 12, Slaughter 5, Berti  n.e., S.Gentile 7, A.Gentile 32, Pajola 0, Baldi Rossi 10, Lawson 7

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1 thought on “La Virtus espugna Masnago al termine di una partita intensissima

  1. Varese ha fatto una grande partita e meritava la vittoria, Caja ha il potere di ottenere il massimo da roster di secondo piano. Ale Gentile è tornato quello dei tempi migliori, a parte il trentello ha determinato lui la vittoria nel supplementare.

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