La VL Pesaro lotta ma Brindisi si conferma squadra vera e di vertice

Serie A Recap

La Vuelle ritrova il proprio pubblico della VitriFrigo Arena di Pesaro nell’anticipo della seconda giornata di ritorno ed in un ottimo momento di forma dopo le due vittorie consecutive delle precedenti giornate con Boniciolli in panchina. Ma se Pesaro sta bene, la sua avversaria di turno è in ottima forma vista l’esaltante vittoria contro addirittura l’ Armani Jeans Milano dell’ultimo turno ed in striscia vincente da tre matches.

Un primo tempo in cui Brindisi fa vedere tutto il proprio potenziale in attacco con tutti i propri uomini pericolosi quando innescati dalle sapienti mani di Chappell e soci e con un Banks che si esalta chiudendo a quota 16 punti il primo tempo con 16 minuti in campo . Una vera mattanza con Pesaro che non riesce a contenere le bocche da fuoco dell’Happy Casa, nonostante coach Boniciolli provi addirittura la zona ma con scarsi risultati. Il vantaggio mano a mano si dilata passando dal 19-31 del primo quarto al più 24 del 33-57 dopo l’ennesima bomba di Rush, con 2 minuti da giocare prima dell’intervallo lungo. I cambi di quintetto ripetuti provati da Pesaro non sortiscono effetti per tutto il primo tempo e Brindisi con il suo gioco perimetrale è anche brava a muovere la palla per trovare il giocatore libero sia dalla lunga sia per gli appoggi a tebellone di un Wojciechowski molto efficace. Brindisi sul velluto chiude con ben 60 punti realizzati grazie ad una percentuale al tiro da tre clamorosa, 61% ( 11/18). Pesaro sbaglia anche facili appoggi a canestro e per converso il 33% di squadra (8/24) da due punti condanna la Vuelle al -19 del primo tempo frutto del colpo di coda finale targato McCree e Artis.

Il secondo tempo inizia con una Vuelle molto più convinta in difesa che prova a sporcare le linee di passaggio brindisine. Gli errori da tre di Moraschini e Banks ridanno speranza e fiducia anche al pubblico pesarese che al tap-in di Zanotti del -13 ( 52-65) si alza in piedi. Coach Vitucci chiama subito il time-out. L’inerzia del match cambia e Pesaro prova la rimonta anche se errori di gioventù dati dalla troppa foga producono anche sanguinose palle perse. Chappell è un mastino anche in difesa e Pesaro è sempre lì per portarsi sul meno 10 che arriva con il 2+1 di Artis con 40” allo scadere del terzo quarto e la palla persa da Brindisi addirittura porta la Vuelle sul -8 del 64-72 con cui si chiude la frazione. La notizia più clamorosa è quella di aver lasciato Brindisi a 12 punti nel quarto dopo i primi due chiusi rispettivamente a 31 e 29. L’Happy Casa non segna più dalla lunga e vede il canestro piccolo piccolo mentre Pesaro si esalta in difesa e si invola in transizione. Partita completamente stravolta ma l’Happy Casa ha mille frecce nel suo arco e se Banks stecca nel secondo tempo ci pensa addirittura Wojciechowski a riportare i suoi in doppia cifra di vantaggio 66-77. Anche Walker fa male da tre con 2 conclusioni pesanti consecutive e Brindisi è di nuovo sul +15 ( 70-85) con ancora 6 minuti sul cronometro. Brindisi riprende in mano un match che nel terzo tempo sembrava scapparle via dopo averlo dominato con un ottimo Brown e soprattutto con il migliore dei suoi su entrambe i lati del campo Jeremy Chappell. Ultimi minuti che servono solo per le statistiche con Brindisi in controllo ed i suoi tantissimi tifosi che l’ hanno accompagnata nella trasferta marchigiana festanti sugli spalti della VitriFrigo Arena. La partita si chiude con la bomba di Walker del 101-80 per una Brindisi bella e convincente.

TABELLINI

VL Pesaro

Blackmon 18, McCree 10, Artis 27, Murray 3, Ancellotti 2, Monaldi 3, Shashkov 0, Zanotti 9, Mockevicius 8.

Happy Casa Brindisi

Banks 16, Rush 9, Gaffney 4, Zanelli A. 0, Moraschini 13, Brown 13, Walker 14, Cazzolato 0, Wojciechowski 15, Chappell 17.

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