La Vuelle Pesaro fa 103 e supera agevolmente l’Alma Trieste

Serie A Recap

VUELLE PESARO 103 – 77 ALMA TRIESTE

(22-21 / 24-16 / 25-16 / 32-24)

Il Monday night della 6° giornata di Serie A si chiude con la convincente vittoria casalinga della Vuelle Pesaro a discapito di una Alma Trieste che ha retto solo per i primi 10 minuti. Trieste, che è ancora a secco per quanto riguarda le vittorie in trasferta, ha chiuso con un rivedibile 8/30 da dietro l’arco e 18 palle perse, con Juan Fernandez che è il miglior realizzatore dei suoi con 17 punti; per quanto riguarda Pesaro i migliori sono stati: Eric McCree che ha chiuso con 30 punti, Domic Artis che è stato un vero leader in fase difensiva e ha fatto male con le sue penetrazioni alla difesa ospite (19 con 6 rimbalzi, 6 recuperi e 4 assist) e James Blackmon che dopo un primo tempo in ombra è riuscito a mettere a segno 21 punti. Con questa vittoria Pesaro raggiunge in classifica a 4 punti proprio Trieste, oltre a Brescia, Torino e Reggio Emilia.

I primi due punti del match sono di Mosley, ben trovato in centro area dall’ex Venezia Peric; mentre il primo dei marchigiani a trovare il fondo della retina è Eric McCree. L’Alma Trieste prova ad alzare il ritmo, aumentando la pressione difensiva e trovando canestri facili con Mosley su alley-oop di Wright, con Strautins che segna la prima tripla di serata e Peric. La Vuelle si rifà sotto grazie ai due canestri di Lamond Murray, che si è preso in mano l’attacco dei biancorossi nei due minuti di buio offensivo, e alla schiacciata di McCree; però Peric e Wright non ci stanno e riportano l’Alma sul +7. Eric McCree si prende in mano la squadra mette a segno da solo un parziale di 7-0 e poi Blackmon riporta la Vuelle in parità. I primi 10 minuti si chiudono sul 22-21 in favore dei locali.

Nei primi tre minuti e mezzo di secondo periodo Pesaro muove il suo punteggio solo grazie ai liberi di Ancellotti e McCree e così Trieste si riporta in parità grazie ai 5 punti in fila di Fernandez. Momento del match in cui gli ospiti fanno fatica in attacco e soprattutto aumenta il numero delle palle perse, con la Vuelle che prova ad approfittarne e va sul +5 con il canestro su taglio backdoor di Mockevicius. L’attacco dell’Alma Trieste passa per le mani di Fernandez e Cavaliero, mentre la Vuelle risponde con Artis e la tripla del giovane Shashkov che esalta il pubblico dell’Adriatic Arena. Il finale di quarto è molto confusionario, con entrambe le squadre che si lasciano trasportare dalla velocità e ciò porta a palle perse e scelte di tiro rivedibili; in ogni caso la Vuelle chiude avanti sul 46-37, dopo che gli arbitri hanno annullato il canestro a fil di sirena di Lamond Murray.

Alla ripresa delle operazioni Fernandez mette a segno la sua seconda tripla di serata, ma Eric McCree continua a fare faville nella metà campo offensiva e segna i punti numero 17 e 18 della sua partita. L’attacco triestino produce 5 punti in altrettanti minuti e allora la Vuelle aumenta il divario e si porta sul +13. Murray commette due falli in meno di un minuto e lascia il campo a Shashkov, con l’Alma che prova a riavvicinarsi con i tiri liberi, ma McCree subito segna la tripla del nuovo +16. Wright con la tripla e Knox con i liberi fanno muovere il tabellino dell’Alma, ma Pesaro mantiene il largo vantaggio grazie ai liberi di Shashkov e il gioco da tre punti di Blackmon. Dopo le due schiacciate di Ancellotti e Shaskov termina il terzo quarto con il punteggio sul 71-53 in favore della Vuelle Pesaro.

Pesaro allenta la pressione e Trieste mette a segno un parziale di 0-6 che subito preoccupa coach Galli che chiama time-out per dare una strigliata ai suoi. Dopo il time-out la situazione non cambia e Trieste continua a trovare con costanza la via del canestro e la tripla di Strautins riporta gli uomini di Dalmasson sul -11, ma ci pensano Mockevicius e McCree ad allontanare la paura della rimonta. Mockevicius segna due liberi, poi l’Alma perde palla e McCree vola sopra il ferro e inchioda la schiacciata del nuovo +19 a 5 minuti a fine partita, questa giocata è quella che chiude definitivamente i conti. Gli ultimi 3 minuti sono soltanto per decretare l’entità della sconfitta di Trieste che, alla fine, prende 26 punti; il libero Simone Giunta fissa il punteggio finale sul 103-77.

TABELLINI:

PESARO: Blackmon 21; McCree 30; Artis 19; Murray 5; Ancellotti 4; Shashkov 8; Monaldi 1; Zanotti 0; Mockevicius 12; Conti 2; Giunta 1; Morgillo 0

TRIESTE: Peric 9; Fernandez 17; Wright 15; Strautins 10; Silins 0; Cavaliero 5; Knox 12; Mosley 9; Schina 0; Coronica 0; Cittadini e Deangeli N.E.

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