L’AGSM Forum rimane un tabù per la Pompea: Ferguson (MVP) e Candussi regalano alla Tezenis la prima vittoria

Serie A2 Recap

Tezenis Verona – Pompea Mantova 78-66

(22-7, 15-20, 18-12, 26-19)

Parte subito forte la Tezenis grazie ai canestri realizzati da Amato, Henderson (tripla) e l’ex Candussi che fa 2/2 dalla lunetta e poi segna dal limite dell’area, mentre la Pompea risponde solamente con una penetrazione di Warren e al primo timeout chiamato da coach Seravalli il parziale è di 9-2. La Pompea prova a riordinare le idee ma Verona continua ad imprimere un gran ritmo alla gara trovando canestri facili ancora con Henderson e uno scatenato Candussi, mentre gli Stings riescono a smuovere il punteggio solo a cronometro fermo, realizzando ben 5 punti dalla lunetta con Ghersetti e Warren (15-7). Nel finale di quarto Quarisa (canestro da sotto) e Ferguson (gran bomba sulla sirena) spingono la Tezenis addirittura sul +15 (22-7). Nel secondo periodo Mantova prova a invertire la rotta e a limitare i tanti errori commessi nella prima frazione, trovando subito un uno-due con Raspino (22-11). Ma Jazzmar Ferguson si è acceso e per la difesa virgiliana sono grossissimi problemi, perchè prima subisce fallo in penetrazione e realizza entrambi i liberi, poi mette a segno un tiro da 2 punti dalla distanza che lancia la Scaligera sul 26-11. La Pompea rimane in partita aggrappandosi a Morse, Cucci (2 penetrazioni vincenti) ma soprattutto a capitan Vencato che serve un assist al bacio per Morse e nell’azione successiva realizza da 3 punti (32-22). Negli ultimi minuti prima dell’intervallo lungo arrivano anche le triple di Severini, sponda Tezenis e di Warren per la Pompea, che sanciscono il risultato sul 37-27.

Al rientro in campo nei minuti iniziali del terzo quarto, la Pompea sembra molto più concentrata in fase difensiva e anche più ordinata in attacco. I protagonisti sono la coppia americana mantovana: Morse realizza ben 6 punti (4 dalla lunetta) e Warren mette la bomba che vale addirittura il -2 (38-36). Verona sembra apparentemente accusare il contraccolpo psicologico ma grazie ai canestri di Maspero (bomba) e Candussi, si riporta di nuovo a distanza di sicurezza (45-36) ed è timeout Mantova. La Pompea comunque è viva e continua a colpire con Morse e Warren mentre la Tezenis risponde con Ferguson e Severini che trova un buzzer beater (52-47). Nell’ultimo periodo il match s’infiamma e diventa bellissimo: la Pompea realizza in rapida successione con Morse, Cucci e Raspino che trova la bomba del sorpasso (52-53). La reazione della Tezenis è rabbiosa: Severini continua ad avere la mano molto educata al tiro dalla distanza e sia Ferguson (28 punti ed MVP)  che Henderson sono letteralmente on fire, realizzando entrambi 2 superbombe che portano Verona sul +12 (70-58). Mantova è alle corde e Candussi le da il colpo di grazia realizzando l’ennesima bomba per i veronesi. Nel finale c’è spazio anche per la tripla dell’altro ex Visconti ma il tabellone recita 78-66. Seconda sconfitta per gli Stings che ora cercheranno il riscatto tra le mura amiche del Palabam, nel turno infrasertimanale contro l’Assigeco Piacenza.

 

 

Tezenis Verona: Candussi 15, Amato 4, Udom 4, Henderson 13, Ferguson 28, Severini 9, Dieng, Ikangi, Quarisa 2, Maspero 3, Oboe, Guglielmi. All: L. Dalmonte

Pompea Mantova: Vencato 5, Warren 17, Morse 19, Raspino 7, Ghersett 4i, Cucci 5, Maspero, Visconti 5, Ferrara 2, Poggi, Albertini, Guerra. All: A. Seravalli

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