Landsdowne devastante: Brescia sbanca il PalaDozza

Serie A Recap

Fortitudo Bologna – Leonessa Brescia 74-88

(20-20, 16-20, 20-24, 18-24)

La Germani Brescia è la prima squadra a battere a domicilio la Fortitudo Pompea Bologna. I biancoblu lombardi hanno infatti espugnato il PalaDozza 88-74. I biancoblu lombardi hanno comandato ritmi e punteggi per larghi tratti del match ma hanno dato lo strappo decisivo solo nella seconda parte del quarto quarto quando sono dsalito in cattedra DeAndre Landsdowne e Ken Horton (11 punti nei 10′ finali) che hanno segnato 16 punti consecutivi (ha chiuso a 18) e ha spinto i suoi a +14 facendo partire i titoli di coda del match. Dall’altra parte non sono invece bastati i 22 punti di Pietro Aradori (che ha oltrepassato quota 4500 punti in Serie A) e le fiammate finali di Kassius Robertson e Rok Stipcevic (11 punti a testa), ultimi ad alzare bandiera bianca in casa Fortitudo.

Avvio un po’ convulso che vede la Germani provare ad approfittare dei tagli sotto canestro di Cain e la Fortitudo rispondere con Aradori per il -3 fortitudino dopo quasi 5’ (4-7). Landsdowne dalla lunga rimette due possessi pieni tra le squadre, ma pronta arriva la replica felsinea affidata a Daniel e Mancinelli e Cinciarini che in un amen griffano il 10-2 che scardina la zona avversaria e vale il sorpasso (14-12). Al festival delle triple si iscrivono anche Abass, Mancinelli, Zerini e Stipcevic e così si arriva al suono della prima sirena in salomonica parità (20-20). Nei primi 2’ del secondo quarto vanno a segno solo Sims e Laquintana che ne mette cinque ravvicinati per il nuovo +3 esterno tamponato dai layup vincenti di Aradori che a 6’ dall’intervallo lungo riporta avanti i suoi (26-25). Il numero 4 fortitudino è scatenato e poco più tardi si ripete anche dalla lunga capitalizzando il buon lavoro a rimbalzo dei padroni di casa e lanciando la volata di fine primo tempo in cui Brescia si riporta avanti trovando le contromisure per aprire la difesa a zona di Bologna e chiude a +4 grazie anche ai liberi siglati allo scadere da un ottimo Laquintana (36-40).

Landsdowne scalda subito la mano dalla lunga in uscita dagli spogliatoi e assieme a Zerini spinge la Germani a +8 in meno di 3’ (40-48). Martino è costretto a rifugiarsi in un timeout da cui la Fortitudo esce con sette punti ravvicinati di Aradori, Leunen e Robertson che tengono in scia i padroni di casa (47-52). Bologna riprende fiducia e pochi istanti più tardi pesca dal cilindro anche il -3 grazie ad un canestro nel traffico di Aradori che costringe questa volta Esposito a fermare il gioco per riordinare le idee dei suoi (49-52). I decibel del tifo fortitudino si alzano a dismisura ma gli uomini di Martino faticano a trovare fluidità in attacco e così tocca ad Aradori – che sfonda il muro dei 4500 punti in A – mettersi in proprio per cercare di limitare lo scarto a 10’ dalla fine (56-64). Il canestro di Cain in avvio di quarta frazione vale il primo vantaggio in doppia cifra della serata (56-66), ma la Pompea non si scoraggia e aiutata da Robertson e Mancinelli rientra in un amen a -3 (65-68 a 6’32” dalla fine). L’urlo del PalaDozza viene strozzato in gola dalla fiammata di Landsdowne che si accende all’improvviso e in tandem con Horton sigla 16 punti consecutivi per il nuovo massimo vantaggio esterno quando sul cronometro manca ancora 1’51” (70-84). Un gap che sa di resa per i biancoblu che alla fine cedono per 88-74.

Fortitudo: Robertson 11, Aradori 22, Cinciarini 6, Mancinelli 11, Franco NE, Dellosto NE, Leunen 8, Sims 5, Fantinelli 3, Daniel 2, Stipcevic 6.

Brescia: Veronesi NE, Zerini 5, Warner 2, Abass 13, Cain 8, Vitali 5, Laquintana 15, Lansdowne 18, Guariglia NE, Horton 14, Moss 4, Sacchetti 4.

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