L’appello di Rok Stipcevic: “Chi scappa dalla guerra va aiutato, io lo so bene”

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Intervista sui genersi per Rok Stipcevic, playmaker della Fortitudo Bologna, in vista della sfida odierna contro la Virtus Roma. Il giocatore croato, dalle pagine de Il Corriere dello Sport, ha espresso chiaramente le sue idee sull’accoglienza e sull’immigrazione, ricordando alcuni momenti difficili della sua infanzia: “Mi ricordo bene come mi sentivo da piccolo: non avevo quasi nulla ma preferisco non ricordare cosa ho passato, mi fa ancora male. I miei genitori, durante la guerra, furono costretti a mandarmi per diversi mesi in Slovenia e lì tutti mi hanno aiutato. In Italia ci sono tanti stranieri che lavorano e sono integrati ma non bisogna mai dimenticarsi di aiutare il prossimo. Il mondo è uno solo e ci viviamo tutti, per questo si deve dare una mano, visto che a volte la gente non ha altra scelta che scappare. Spendiamo miliardi per arrivare sulla luna, perché non usare un po’ di risorse per dare un abbraccio a chi non ha un tetto sulla testa?”, ha concluso Stipcevic.

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