Le pagelle del posticipo: Lafayette si conferma, Gentile trascina, personalità di Ruzzier

Pagelle Serie A

Olimpia Milano

gentile milano

Andrea Cinciarini 6,5: In una delle sue migliori partite da quando è a Milano, il play azzurro parte bene ed è uno dei protagonisti dell’allungo dei biancorossi nel primo tempo, nel secondo si perde un po’.

Oliver Lafayette 7: Era in discussione, l’ex Olympiacos ha risposto presente. 13 punti e 3 triple, giocate essenziali anche se arrivate quando il risultato sembrava già acquisito.

Alessandro Gentile 7,5: Il solito capitano è il trascinatore offensivo dell’Olimpia, 19 punti totali e un primo tempo quasi perfetto. Quando decide di segnare raramente Venezia riesce a fermarlo.

Charles Jenkins 6: Tira poco, non è il suo compito e l’abbiamo capito. Fa il suo in difesa contro i piccoli della Reyer, ma non spicca.

Krunoslav Simon 6,5: Non segna, ma fa giocare alla perfezione chi gli sta intorno. A volte esagera e questo gli costa forse mezzo punto, ma smazza 6 assist con 5 rimbalzi, pur non segnando neanche un punto.

Bruno Cerella 6,5: Solita difesa, aggiunge anche qualche canestro che non fa mai male.

Robbie Hummel 7,5: E’ uno degli uomini decisivi per l’allungo meneghino nel primo tempo. I suoi 5 punti consecutivi all’inizio del secondo periodo sono molto importanti, risparmia i tiri ma li mette quasi tutti, chiudendo con 19 punti.

Stanko Barac 6,5: Ottimo avvio del centro che sta cercando una conferma visto che il proprio contratto scadrà a Dicembre. Segna 12 punti ed è una presenza a rimbalzo, nonostante perda 4 palloni.

Jamel McLean 6,5: Partita più che sufficiente anche se non eccezionale. Segna da sotto e ci prova, senza successo, anche da fuori. A rimbalzo c’è e fa soffrire i lunghi di Venezia che devono marcarlo.

Coach Jasmin Repesa 7: Aveva bisogno di risposte e le ha ottenute. Venezia è una diretta concorrente per lo Scudetto e Milano riesce ad annichilirla. Si rivede il bel gioco di qualche settimana fa.

Reyer Venezia

ruzzier veneziaPhil Goss 4,5: Cinciarini e Jenkins gli mettono la museruola. Non incide per tutta la partita, sbaglia in attacco e non è mai il trascinatore che Venezia ha conosciuto.

Mike Green 5: Come Goss, non gioca una grande partita, anzi. In confronto al compagno chiude con 7 assist, che gli valgono una valutazione di poco superiore.

Micheal Bramos 5: Pronti, via e sono subito due triple con i primi due tiri. Sembra il preludio a una grande serata balistica per il miglior tiratore del campionato, in realtà non segna più.

Stefano Tonut 6: Sparacchia da tre punti, ma complessivamente è uno dei più positivi della Reyer.

Jarrius Jackson 5: Mette la firma sull’unico canestro della serata ad inizio gara, quando Venezia non sbaglia quasi nulla. Poi sparisce.

Hrvoje Peric 5,5: Si sveglia solo nel secondo quarto, ma non gioca un match memorabile. Chiude con 11 punti, sbagliando la metà dei liberi (5/10).

Michele Ruzzier 7: E’ un classe 1993, ma che personalità! Si presenta con una tripla e un assist no look nel giro di pochi possessi nel secondo quarto. E’ decisamente il migliore della Reyer, segna 9 punti con 3 triple in soli 16′.

Jeff Viggiano 5: Come le triple tentate, peccato che non ne sia entrata nemmeno una. L’ex Siena segna 2 soli punti e delude le aspettative.

Benjamin Ortner 5: Segna 6 punti ma sbaglia molto, anche da sotto.

Josh Owens 6,5: Fa valere la propria fisicità sotto le plance, manda a referto 13 punti ed è il miglior marcatore di Venezia, è presente a rimbalzo con 7 carambole, di cui 3 offensive, ma da solo può fare poco.

Coach Charlie Recalcati 5: La sua squadra fa troppo affidamento sul tiro da tre punti, che entra solo all’inizio con continuità. 33 i tentativi da dietro l’arco della Reyer contro i 31 da dentro l’area. Considerate solo le 10 triple segnate forse era meglio cambiare strategia.

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