La Scandone Avellino, reduce da due sconfitte consecutive (@ Cremona, vs Bologna, ndr), trascinata da Keifer Sykes, ha espugnato il PalaLeonessa, casa di una Germani Basket Brescia ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga: ecco le pagelle dei protagonisti.
GERMANI BASKET BRESCIA
Bryon Allen 5.5 – Viene impiegato, probabilmente, per troppo tempo durante la seconda parte della gara e perde lucidità con il passare dei minuti.
Jordan Hamilton 4.5 – Da quello riconosciuto, da addetti ai lavori e non, come il go-to-guy della Leonessa, è lecito aspettarsi molto di più in quello che doveva essere il match della svolta.
Marco Ceron s.v. – Calca il parquet per soli 5 minuti.
Abass Awudu Abass 4.5 – L’ex Olimpia Milano, sondato durante l’estate da numerosi altri team italiani, non riesce a trasferire sul campo da gioco quella cattiveria agonistica che lo potrebbe portare, da un giorno all’altro, a calcare i più importanti parquet d’Europa.
Tommaso Laquintana 6 – Viene impiegato a lungo al rientro dagli spogliatoi per concedere qualche minuto di riposo a Vitali, sa come farsi valere anche davanti a giocatori del calibro di Norris Cole.
Eric Mika 4.5 – Non riesce, neanche minimamente, a costituire una minaccia per il reparto lunghi della Scandone. Non a caso, sottotraccia, la società che fa capo a Graziella Bragaglio sta sondando il mercato.
Gerald Beverly 4.5 – Così come il suo compagno di reparto, viene dominato dal dirimpettaio Matt Costello.
Andrea Zerini 5 – L’ex di giornata si conferma un giocatore in grado di mettersi al servizio della squadra, ma non di fare la differenza.
David Moss 5 – Sicuramente, come conferma anche il plus/minus (-11, ndr), non è stata la sua miglior prestazione con la canotta della Germani. Tuttavia, deve essergli riconosciuto il merito di aver riaperto la sfida con un gioco da quattro punti.
Brian Sacchetti 7 – Come spesso accade quando si ritrova ad affrontare gli irpini, si rivela essere un’arma tattica di non poco conto.
Matteo Caroli NE
Coach Andrea Diana 6.5 – Doveva essere la gara della svolta, ed invece, anche a causa di alcune sue scelte, la Germani Brescia è caduta nuovamente tra le mura amiche del PalaLeonessa.

SCANDONE AVELLINO
Caleb Green 6.5 – Per la prima volta in stagione, soprattutto a causa della difesa bresciana, non riesce a mettere in mostra tutto il suo potenziale offensivo. Nonostante ciò, contribuisce alla vittoria con alcune giocate decisive, come la stoppata su Allen a qualche minuto dalla sirena finale.
Demetris Nichols 7 – Pur essendo il suo rendimento offensivo quantomeno rivedibile, dimostra di essere stato ingaggiato per la sua capacità di salire in cattedra nei momenti decisivi (si veda il gioco da tre punti conquistato nell’ultimo match europeo, ndr).
Matt Costello 7.5 – Per qualche assurda ragione, il nativo di Linwood, fin dalla prima partita stagionale, si ritrova a dover fare i conti con l’inefficienza del suo compagno di reparto, ma a lui ciò non fa paura: ennesima prestazione sostanziosa (10 rimbalzi e +13 di plus/minus, ndr).
Ariel Filloy 7 – Da un paio di partite a questa parte, sporcandosi le mani nella metà campo difensiva e facendosi trovare pronto in quella offensiva, ha assunto un atteggiamento da leader.
Lorenzo D’Ercole 6.5 – In avvio di stagione, ancora una volta, viene impiegato col contagocce: sbaglia qualche scelta di troppo, ma non si rivela dannoso per la squadra.
Keifer Sykes 7.5 – Se non fossimo a conoscenza dei suoi dati anagrafici e del suo curriculum, probabilmente lo considereremmo il lupo più esperto al servizio di Coach Vucinic. Per certi versi, è clamorosa la sua capacità di incidere sull’andamento delle partite uscendo dalla panchina: 18 punti, 7 rimbalzi, 23 di valutazione.

Stefano Spizzichini 6 – Viene impiegato per soli quattro minuti, ma si fa trovare pronto.
Hamady N’Diaye 6.5 – Senza alcun dubbio, non stiamo assistendo alla miglior versione del centro senegalese, di cui, in ogni caso, non deve essere sottovalutato il ruolo di intimidatore.
Luca Campani NE
Antonino Sabatino NE
Luca Campogrande NE
Coach Nenad Vucinic 7.5 – In fase di presentazione del match, aveva chiesto una maggiore applicazione difensiva e, dopo un primo tempo trascorso a rincorrere gli avversari sul perimetro, può dirsi soddisfatto della prestazione dei suoi, giunti ormai alla quinta vittoria stagionale.
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