Le pagelle di Cremona-Varese: Hommes e Williams gli incubi della OJM, distratto Douglas

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La Vanoli Cremona conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella con la Virtus Bologna. Varese invece subisce la seconda sconfitta in fila, nel secondo derby lombardo dopo quello con Cantù, a causa di un approccio molle alla gara.

Vanoli Cremona

T. Williams 7.5: esplode nel primo tempo rendendosi incisivo sfruttando soprattutto la propria fisicità. Deciso in area sia in fase di protezione del ferro, dove colleziona 8 rimbalzi su 9 totali, e immancabile per le guardie varesine in fase di marcatura. Sfiora la doppia doppia aggiungendo anche 4 assist al tabellino personale.

Cournooh 6.5: piena concentrazione sul versante difensivo per la guardia di Cremona che sfrutta una maggiore fisicità degli avversari nel suo ruolo e contiene con efficacia le incursioni dei suoi pari ruolo.

Mian 7: 8 dei suoi 15 punti arrivano nel primo quarto. Protagonista del parziale del primo quarto con cui Mian, uno degli ex della gara, aiuta la Vanoli a costruire il vantaggio retto per tutta la partita.

Lee 7: consistente e solido sotto canestro su entrambe le parti del campo. Utilizza il suo atletismo per arrivare al ferro e difendere con carattere sia contro l’esperienza

Hommes 8: un incubo per la difesa varesina. Allarga il campo, apre gli spazi per i compagni ma soprattutto mette la palla nel cesto con costanza sia da fuori sia dal pitturato. 17 punti in 30 minuti con un ottimo 19 di valutazione.

J. Williams 7: sesto uomo della partita. Il suo apporto va oltre i 14 punti e 6 assist in uscita dalla panchina. Mette spesso in difficoltà la difesa bianco rossa con pick and roll che creano spazio nel reparto difensivo avversario. Tanto movimento e ottime percentuali dal campo col 6 su 8.

Poeta 6.5: esperienza e gestione del gioco a servizio della squadra. Fondamentale nel momento in cui Cremona si ritrova a dover consolidare il vantaggio quando la OJM bussa alla porta. Il play della Vanoli predica calma, i compagni lo seguono.

Galbiati 7: seconda vittoria consecutiva per la Vanoli che sfrutta l’entusiasmo del successo contro la Virtus Bologna per partire lanciata e staccare subito nel primo quarto gli avversari. Esplosività, imprevedibilità e determinazione su entrambi i lati del campo.

Trunic s.v. 

Donda s.v. 

Palmi s.v.

Pallacanestro Varese Openjobmetis

Ruzzier 5: mancano il ritmo e la dinamicità che contraddistinguono la sua regia

Douglas 5: la partita che non ti aspetti, contro Cremona, però in negativo. Senza quello 0/7 dal campo alla fine del terzo quarto ma con qualche punto in più che ci si può e si deve aspettare della guardia americana, probabilmente si sarebbe vista un’altra partita, soprattutto sul -10. 2 punti in 31 minuti.

Strautins 6: l’anima della squadra. Il lettone lascia tanta energia sul campo e precisione al tiro contribuendo alla breve rimonta del terzo periodo. Ancora una volta dimostra presenza a rimbalzo (5 in totale) e affidabilità da oltre l’arco (3su 5), caratteristica che lo rende leader dei suoi insieme al Generale Scola.

Anderson 5: parte titolare ma fatica a farsi spazio. Deve ancora trovare la propria dimensione all’interno del gioco. Bulleri lo tiene in campo solo 12 minuti.

Scola 6.5: il suo rendimento non manca, dal secondo tempo in poi, e per le medie è un’altra serata competitiva che conferma i suoi 22 punti di tendenza anche con una difesa molto abile. La Openjobmetis cavalca poco le sue abilità nel primo tempo, ma nel secondo tempo l’argentino torna a segnare. 22 punti alla fine con 10/17 da due.

Ferrero 6: contro una Cremona così dinamica e atletica, il compito del capitano è sporcare le esecuzioni avversarie. Entra e porta subito qualche punto tenendo costanza nella gara.

De Nicolao 5.5: tanti minuti dalla panchina soprattutto per portare in campo la sua attitudine difensiva. Difficile poi produrre sul versante offensivo spendendo tanta energia dietro a Williams.

Jakovics 5: spara tanto ma segna poco. La scintilla dalla panchina fatica ad accendersi. Solo 1/6 da tre punti.

Morse 5.5: si prende minuti importanti sul parquet facendo vedere quello che era mancato contro Cantù. Intensità sotto i ferri, ma contenere Jarvin Williams è davvero tosta.

Coach Bulleri 5.5: alla sua Varese non è mancata la personalità quando l’incisività delle sue punte di diamante. Difficile immaginare una partita da soli 2 punti di Toney Douglas e dall’altra parte una Cremona così scintillante. Un giocatore dalla grinta di Niccolò De Vico avrebbe fatto molto comodo.

Foto copertina: Vanoli Cremona

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