Le pagelle di Milano-Sassari: che spettacolo la Dinamo! Polonara perfetto, Milano è indecifrabile

Pagelle Serie A

Termina una gara spettacolare in quel di Assago. L’Olimpia riesce a sprecare tutto quello che può, perdendo una gara nel finale contro una Dinamo che la distrugge durante il supplementare. Sassari vede nitidamente la finale, grazie anche ad una Milano che lascia sempre più stupiti per il tipo di scelte nel finale e per le figure non eccelse collezionate durante la stagione.

 

Olimpia Milano

Brooks: 5,5. Dà il suo contributo a rimbalzo, soprattutto quando è costretto a sostituire Tarczewski gravato dai falli. Per il resto manca dal punto di vista offensivo.

Nunnally: 6. Tira meglio di Gara-1, ma sparisce nel finale. Contributo ai limiti della sufficienza.

Fontecchio: sv. Entra perché Kuzminskas non è in grado di difendere su Polonara, ma non ha l’occasione né il modo di incidere.

James: 6,5. 32 punti, 8/12 da tre, squadra trascinata da solo per tutta una partita non essendo nelle migliori condizioni. Poi il disastro: è certamente esagerato dire che l’abbia persa lui, ma ci siamo quasi. Ultimo minuto, con Sassari in bonus, si prende due tiri da tre che finiscono chilometri lontano dal ferro. Totalmente nullo nell’overtime, come tutti i suoi compagni.

Kuzminskas: 4,5. Se rimane in campo per meno di 10 minuti ci sarà un motivo. Tale motivo è la difesa, tallone d’Achille del lituano per tutta la stagione. Viene annullato da Polonara, tanto da costringere Pianigiani a ricorrere continuamente alla panchina. Se Milano vuole fare il miracolo serve altro.

Micov: 6,5. Tiene a galla da solo la squadra, prima che salga in cattedra James. Ma 34 anni non passano inosservati: le percentuali, col passare dei minuti, calano drasticamente, rivelandosi infine decisive.

Cinciarini: sv. Troppo poco per giudicare.

Nedovic: 4. Ok i 9 punti, tutti da triple, ma è il fattore della sconfitta di Milano. Palloni regalati, palloni non trattenuti, scelte e tiri sbagliati; di tutto. Ha insieme a James la partita sulla coscienza.

Tarczewski: 5. Se Sassari domina a rimbalzo è anche grazie a lui: sia perché quando è in campo non tiene l’uomo, sia perché coi falli costringe i suoi a giocare senza centro. Se la difesa è il tallone d’Achille di Kuzminskas, i falli sono quello di Tarczewski, e non sembra riuscire a risolvere questo problema.

Burns: 5,5. Costretto dai falli di Tarczewski a difendere su Cooley, cosa che a volte gli riesce anche abbastanza bene considerando la differenza di stazza. Per il resto male, e come l’americano compagno di reparto esce per 5 falli.

 

Dinamo Sassari

Cooley: 6. Sassari domina a rimbalzo e il suo centro dà eccome il suo contributo. Offensivamente incide il giusto (13 punti), ma non è lui a determinare la vittoria finale.

Spissu: 7. Voto alto non tanto per il contributo in generale (10 punti con 4/11) quanto per il momento in cui tale contributo arriva. Tripla negli ultimi due minuti (la prima in questi playoff), e soprattutto tripla nell’overtime che chiude definitivamente i conti. Valore aggiunto per una Dinamo incredibile.

Pierre: 7,5. E’ il mattatore del supplementare, chiudendo la gara col 50% dal tiro. Uno dei principali artefici della rimonta e della vittoria: è lui a pareggiare la gara, è lui a chiuderla dopo.

Polonara: 9. Partita che non necessita di alcun commento: 8/8 da due, 3/6 da tre, 29 punti e 6 rimbalzi. Non c’è da andare a cercare un momento nel quale è decisivo, è sempre decisivo, sempre presente. Se anche in una (più che probabile) eventuale finale si conferma questo tipo di giocatore, costringerà Sacchetti a prenderlo in seria considerazione. Fondamentale per spezzare la resistenza di Milano e per intaccarne il morale nel finale.

Gentile: 6,5. Mattatore di Gara-1, dice la sua anche stasera lasciando che siano i compagni a vincerla.

Carter: 6. Il meno incisivo, ma nessuno in questa Sassari meriterebbe, in questo momento, un’insufficienza.

Thomas: 7. Come si fa a prendere 7 tirando 4/18 dal campo? Semplice: subendo 9 falli e prendendo 17 rimbalzi. 17. Umilia Milano per 38 minuti.

McGee: sv. Partecipa alla festa.

Smith: 5. L’unico davvero deludente questa sera: 25 minuti con 2 punti e 1/5 dal campo. Sassari ha ampiamente dimostrato di poterne fare a meno, ma se dovesse dare anche lui il suo contributo in Gara-3 per Milano è il capolinea per davvero.

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