Le pagelle dell’Olimpia Milano: James e Micov infiammano il Forum, Randolph e Campazzo spengono l’incendio

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L’Olimpia Milano cade dinanzi al proprio pubblico per mano dei campioni in carica del Real Madrid. Al forum va in scena una partita stupenda, una vera battaglia in cui i meneghini hanno affrontato a viso aperto gli spagnoli di Pablo Laso: l’Olimpia inizia alla grande, poi si spegne e fa rientrare in partita gli ospiti, un suicidio che non ti puoi permettere contro dei campioni del genere. Da segnalare forse una non troppo corretta gestione arbitrale nei confronti di Milano. Vince il Real col punteggio di 91-85, di seguito le pagelle dell’incontro:

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO

DELLA VALLE SV: 1 minuto e 53 secondi per l’ex Grissin Bon, Amedeo entra nel migliore momento dei suoi ma commette subito un fallo e non riesce a mettersi in ritmo in attacco.

JAMES 6.5: partita a due facce per il numero 2 milanese. Inizio straordinario, è lui ad alimentare la fuga dell’Olimpia con canestri e assist spettacolari, poi inizia la fatica, il Real stringe in difesa e James comincia a forzare. Nel momento decisivo della partita l’ex Pana va fuori giri e si prende delle iniziative non troppo raccomandabili: per lui 21 punti in 34 minuti con 4/13 da tre punti, forse si è fatta sentire la stanchezza.

MICOV 7: quando “Il Professore” è in campo l’Olimpia è un’altra squadra. Partita (quasi) perfetta per il serbo, controllo di gioco e ritmo sopraffini, buona difesa sui pari ruolo avversari e solita leadership. Peccato per quella tripla sbagliata con 2 minuti da giocare, se solo avesse segnato probabilmente oggi staremmo parlando di un’altra partita. 20 punti con 7/13 dal campo e 3 rubate in 30 minuti di impiego. L’Olimpia non può fare a meno di lui.

GUDAITIS 6: come spesso accade il lituano entra a partita iniziata, le prime giocate sono una stoppata e una schiacciata su assist di Jerrells, al rientro in campo di Tavares la solfa cambia. Gudaitis soffre enormemente il lungo madrileno, così come il compagno d’armi Tarczewski, ma il suo contributo nei 19 minuti di gioco non viene di certo a mancare: 13 punti con 5/5 dalla lunetta per il numero 7.

BERTANS 6: inizio col botto con due triple filate, una delle quali senza senso con l’uomo addosso. Buona difesa su Carroll, ma il lettone, spesso utilizzato da finto “3”, scompare lentamente dalla partita. 6 punti in 17 minuti.

TARCZEWSKI 6: lavora di più a rimbalzo rispetto a Gudaitis (8 palloni catturati), in attacco a parte qualche correzione e tap-in fa vedere veramente poco, sempre a causa di quel gigante che porta il nome di Tavares. Il Real è bravo a chiudere l’area e a non permettere facili assistenze sotto canestro; 8 punti per lui.

NEDOVIC 5.5: bene in difesa (3 rubate), male in attacco, nonostante i 5 assist serviti. Partita difficile per l’ex Malaga che non riesce mai ad entrare in gara: più volte le soluzioni vengono cercate dal palleggio con esitazioni e improbabili step back, con il Real e la sua difesa non è di certo l’idea migliore. 6 punti con 2/9 dall’arco per lui in 30 minuti di utilizzo.

KUZMINSKAS 5: 10 minuti di nulla cosmico per l’ex Knicks. Kuz, come tanti lo chiamano a Milano e in Lituania, dovrebbe entrare dalla panchina e spaccare la partita col suo dinamismo e la sua velocità: ma questo non accade. Il Real rientra in gara grazie a Randolph che più volte si mangia lo stesso Kuzminskas. Male in difesa e assente anche in attacco. All’Olimpia serve in fretta un altro “Kuz”.

CINCIARINI NE

BURNS NE

BROOKS 6.5: servirebbero 5 giocatori come lui in campo. Un guerriero, la difesa del primo tempo su Randolph sarebbe da insegnare nelle scuole, la sua energia spinge più volte Milano e il suo pubblico verso buoni parziali che purtroppo l’Olimpia poi non saprà sfruttare. In attacco non è troppo incisivo (6 punti), ma a rimbalzo si fa sentire (12). 

JERRELLS 6: è fuori condizione, e si vede. “The Shot” gioca solo 5 minuti, gli bastano per realizzare un bel tiro da tre punti e mettere a referto due assist. James non può giocare ogni partita 35 minuti, serve presto il vecchio Jerrells.

PIANIGIANI 6: per come si era messa la gara nei primi 10 minuti di gioco viene da dire solo una cosa. Peccato. L’Olimpia ad oggi, e si è visto anche in campo, si conta in pochi giocatori: James, Nedovic, Micov, Brooks, Gudaitis e Tarczewski. Pianigiani deve essere bravo nell’inserire in fretta anche gli altri tasselli del roster, con una stagione così lunga i sopra citati non possono tirare sempre la carretta, soprattutto se ogni volta le partite saranno di questa fattura. L’ex senese pecca un po’ nella gestione dei cambi (Micov e James non ne avevano più nel quarto periodo) e nella non chiamata di timeout nel migliore momento degli avversari (26-14 Real nel terzo quarto). Questa era una partita da vincere, se Milano vuole agguantare i playoff saranno ammessi pochi altri passi falsi.

REAL MADRID: Causeur 5, Randolph 7.5, Fernandez 7, Campazzo 8, Reyes 5.5, Carroll 6.5, Tavares 7, Llull 5, Deck 5.5, Prepelic NE, Kuzmic sv, Taylor 6

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