Le pagelle di Torino – Trieste: Carr e Wilson fanno volare la Fiat, Cavaliero e Strautinis non bastano all’Alma

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La Fiat Torino trova la prima vittoria della stagione, battendo al PalaVela, per 86-74, l’Alma Trieste grazie ad una gara giocata con grande intensità e determinazione. La squadra giuliana lotta sì fino all’ultimo, ma le troppe defezioni nel roster alla fine pesano troppo sull’economia della partita e Trieste non può evitare la seconda sconfitta consecutiva.

Diamo quindi, qui di seguito, i voti ai protagonisti di questo match.

FIAT AUXILIUM TORINO

Jamil Wilson 7,5: inizia molto bene giocando come solo lui sa fare, poi si perde, ma nell’ultimo quarto torna fuori di prepotenza ed è decisivo per la vittoria finale della Fiat.

Victor Rudd 6,5: sempre molto pulito e aggressivo, devastante quando parte in velocità. Non la sua migliore partita, ma neanche la sua peggiore. Sufficienza più che meritata.

Somon Anumba: non scende mai in campo in questa gara.

Tony Carr 8,5: sbaglia poco o niente questa sera ed è un quasi cecchino dalla distanza (5/9 da tre), risultando così il migliore di Torino in questa partita (20 punti), nonostante si veda poco o niente nell’ultimo quarto.

Vincenzo Guaiana: non scende mai in campo in questa gara.

Giuseppe Poeta 7: gestisce il pallone come solo lui sa fare e fa valere la sua “cazzimma” quando mette piede in campo. Un vero veterano, oltre che un vero capitano.

Carlos Delfino 6,5: sempre pulito e preciso quando viene chiamato in causa, sfrutta il suo talento per dare una mano all’Auxilium in questa gara.

Marco Cusin 6: fa valere fisico ed esperienza sotto le plance, giocando una partita di sostanza con poche sbavature.

James McAdoo 6: si vede poco per gran parte della partita, ma quando viene chiamato in causa è sempre concreto e preciso.

Jamal Taylor 6,5: in contropiede fa valere le sue doti atletiche e fisiche, risultando una freccia molto tagliente nell’arco di Torino. Fa spesso molto male alla difesa dell’Alma, prova più che positiva.

Tekele Cotton 5,5: bene ma non benissimo oggi il numero 32, ma la sua prova opaca non incide troppo sull’economia della partita. Ci pensano gli altri campioni della Fiat a fare la differenza.

Vincenzo Marrone: non scende mai in campo in questa gara.

Coach Paolo Galbiati 7,5: squadra precisa, concreta e poco fallosa quella messa in campo dall’assistant coach di Torino (per ora prima guida al posto di Brown) che trova le giuste contromisure per battere la zona aggressiva dei giuliani. Una vittoria, la prima in campionato, voluta e meritata, dovuta soprattutto ad una giusta lettura della partita e a scelte tattiche molto ben azzeccate.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE

Juan Fernandez 4,5: gioca troppo da solista, sbaglia spesso le letture andando fuori ritmo e non riesce quasi mai a dare il suo contributo alla causa giuliana. Una pesante insufficienza tutta meritata.

Daniele Cavaliero 9: si accende a suon di triple e guida la sua squadra nei momenti più difficili sfoderando una prestazione da vero campione (19 punti), ma non basta per far vincere Trieste.

Devondrick Walker 5: pochi minuti, ma anche quando si vede sul parquet non è mai in partita. Una brutta involuzione rispetto all’esordio con Bologna.

Chris Wright S.V.: non scende mai in campo in questa gara.

Jamarr Sanders 6: positivo ma poco preciso in attacco e poco attento in difesa questa sera, non è il Sanders visto contro la Virtus è per l’Alma non è positivo. Merita comunque la sufficienza.

William Mosley 5,5: sotto i tabelloni e in area fa valere la sua forza fisica, ma i troppi falli lo penalizzano e la sua gara finisce, anzitempo, senza infamia e senza gloria.

Matteo Schina 6: altra bella prova del giovanissimo triestino nei pochi minuti giocati, un sei di incoraggiamento ci sta tutto.

Lodovico Deangeli S.V.: non scende mai in campo in questa gara.

Stefan Miilic S.V.: non scende mai in campo in questa gara.

Andrea Coronica 6: esordio in A e una tripla che sa già di vittoria per il capitano giuliano, che solo per questo merita la sufficienza. Considerando da dove è partito e dove è arrivato meriterebbe anche di più.

Arturs Strautins 8: qualche piccola pausa ogni tanto, ma il lettone sfodera una prestazione super a Torino giocando a tutto campo. Una bella sorpresa che fa ricredere gli scettici.

Alessandro Cittadini 5,5: va spesso in difficoltà sotto canestro contro i lunghi della Fiat ed è poco preciso in attacco, ma in difesa si sacrifica alla grande viste le tante assenze nel roster giuliano.

Allenatore Eugenio Dalmasson 7: ancora una volta il tecnico mestrino mette in campo una squadra capace di mettere in seria difficoltà gli avversari, tanto spigolosa quanto brava a sfruttare gli errori altrui. Non pesano così le assenze di Peric, Da Ros, Janelidze, Knox e Wright; non basta ancora per vincere, ma la strada intrapresa è quella giusta.

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