OPENJOBMETIS VARESE
B. Davies 5,5: Inizia bene, salvo poi perdersi nel corso del match. Quando Varese scappa non è in campo, e non porta un mattoncino fondamentale nell’incontro.
M. Faye 5,5: Tira bene da fuori, ma sotto le plancie non incide, nonostante di la non ci siano grandissimi avversari. Avrebbe potuto sicuramente fare di più.
M. Wayns 7,5: La tripla che spacca il match è la ciliegina sulla torta di una gara condotta in maniera più che buona dalla guardia di Varese. 19 punti e 7 rimbalzi, pericolo pubblico numero 1 dell’incontro e meritato MVP.
O. Varanauskas 6: Ordinaria amministrazione della guardia lituana con 5 punti a referto.
D. Cavaliero 6: Preoccupa molto di più la sua spalla uscita che un giudizio sull’incontro. Senza infamia e senza lode nei 16 minuti in campo.
L. Campani 6: E’ quasi meglio di Faye, nonostante non produca chissà cosa. Si sbatte da ambo i lati del campo facendo il suo.
K. Kangur 7: Quando l’esperienza si fa sentire. L’estone è il solito giocatore sempre conosciuto, che fa tutto e di più. KK non si smentisce mai, quando conta lui silenziosamente c’è.
G. Ferrero 7: E’ l’arma nascosta di questa Varese, nel terzo quarto tiene Cantù a distanza con una serie consecutiva di punti e canestri. Protagonista inaspettato, ma decisivo come non mai.
R. Kuksiks 6,5: Se Varese scappa all’inizio è merito suo, salvo poi lasciare il palcoscenico ad altri protagonisti, ma è importantissimo nel costruire la vittoria biancorossa.
All. Moretti 7: Vince il derby, porta gioia nei cuori dei suoi e mette in campo una squadra vogliosa di fare bene e portare a casa I due punti. Annulla sotto canestro Cantù, soffre solo Abass ma riesce a gestire con calma la situazione anche quando Cantù rientra a meno 3.
ACQUA VITASNELLA CANTU’
Berggren 4,5: Era presente? 10 minuti in campo, come se Cantù avesse giocato in 4 in quei momenti.
Abass 7: Senza il suo capitano sarebbe stata una vera disfatta per Cantù. Il solo a tenere su la baracca, 19+6, la solita presenza offensiva importante. Ma da solo non può vincere le partite.
Heslip 6,5: Meno preciso del solito al tiro ma sempre pericoloso. Nella pessima partita canturina è sicuramente uno dei meno peggio, salvandosi pienamente in questo derby perso dai suoi.
Wojciechowski 6+: Nel secondo quarto è il solo a tenere vivi I suoi, meriterebbe forse pure più spazio, perché nei minuti in campo da il suo utile contributo.
Johnson 6,5: E’ sempre un pericolo, nonostante a volte si smarrisca. Chiude con 14 punti e 9 rimbalzi, anche se sbaglia un paio di schiacciate clamorose; ma è l’ultimo a mollare nella debacle canturina.
Tessitori 5,5: 10 minuti in cui fa un paio di cose positive ma mostra anche tutti I suoi limiti di gioco, sparendo poi dall’incontro.
Hasbrouck 4: Tra lui e Ross è davvero arduo scegliere chi faccia peggio. Mai una scelta giusta, mai un tiro a bersaglio (0/6), 29 minuti di inutilità totale.
Hodge 5: E’ un furetto e quando penetra qualcosa ottiene sempre, ma la confusione che porta in campo non è descrivibile. 6 palle perse, scelte erratissime e tante responsabilità sul groppone.
All. Bazarevich 5: Sicuri che il problema fosse Corbani? Qui si vede una squadra con poche idee, tenuta in piedi da Abass e Johnson e il vuoto poi. Non che il russo sia colpevole essendo arrivato da pochi giorni, però di sicuro miglioramenti non se ne vedono.
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