Le pagelle di Milano-Fener: M’Baye-Bertans scintillanti, centri disastrosi

Coppe Europee Eurolega Home

Milano, come una settimana fa, è stata protagonista di una prova molto buona, ma non sufficiente a battere al Forum di Assago i campioni in carica del Fenerbahce. Queste le nostre valutazioni dei giocatori scesi in campo.

ARMANI EXCHANGE MILANO:

Kalnietis 6+: il lituano si disimpegna bene nei minuti in cui è schierato. Porta ordine, specialmente nel primo tempo, non abusa del tiro e ha in dote una fisicità in grado di aiutarlo nella metà campo difensiva.

Theodore 6,5: upgrade per il piccolo Jordan (di nome eh), rispetto alla trasferta di Mosca. Inizio ordinato e da dispensatore di assist, prima di crescere offensivamente alla distanza e di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti più caldi. Ci prova anche nell’overtime, ma la sfortuna lo inabissa. In difesa non può non soffrire la fisicità degli avversari, ma al massimo bisognerebbe prendersela con Madre Natura.

Goudelock 5: il mini-Mamba gioca forse qualche minuto di troppo per quello che (non) ha saputo dare. Costantemente alla ricerca del tiro personale, arriva a bloccare troppo spesso e troppo a lungo la circolazione di palla. Qualche canestro nel primo quarto e poi stop; se non si disciplina rischia di essere più cancerogeno che benigno.

Micov 7-: infila la pesantissima tripla del supplementare, roba per mani calde e teste fredde. A volte sembra peccare di superficialità, ma ha sempre la possibilità di infilare gemme preziose e stupende. Discontinuo, paga la convivenza con il duo americano troppo accentratore?

Bertans 7,5: enorme partita del lettone, autentico trascinatore delle red shoes nella furiosa rimonta del quarto periodo. Per oltre 30 minuti riesce a prendersi la copertina nonostante non sia affatto la prima scelta di finalizzazione dei vari attacchi. Quando Pianigiani gli affida le chiavi della squadra lui lo ripaga in pieno. Peccato solo per la stanchezza avvertita nell’overtime.

Jefferson 5: altra comparsata senza lode e con una discreta quantità di infamia. Si prende due triple senz’anima che arrivano a sbattere sul ferro per poi provare a darsi da fare in difesa senza veri risultati tangibili.

M’Baye 7,5: inizio show con tre triple. Peccato che, tra problemi di falli e compagni che non lo sfruttano a dovere, debba aspettare l’ultimo quarto per tornare a colpire con successo. Lo scotto del grande salto da Brindisi all’Eurolega non lo sta affatto pagando.

Tarczewski 5: parte in quintetto, ma Pianigiani non impiega molto a eclissarlo dalle rotazioni. Annulla ingenuamente un canestro di Theodore ed è costantemente messo sotto dai lunghi avversari.

Gudaitis 5: il lituano viene vessato in diverse fasi e da diversi interpreti. Gravato fin da subito dai falli, non è mai molto performante in difesa nonostante l’applicazione e l’intelligenza cestistica. In attacco è sempre rispedito lontano, con soltanto qualche concessione rappresentata da 3/4 viaggi in lunetta. Ogni volta che riceve palla da uno scarico, non riesce ad andar sopra nemmeno con l’ascensore.

Allenatore, Pianigiani 6: la sufficienza gli spetta di diritto per essersela giocata contro una corazzata in maniera coraggiosa, per ben 45 minuti e senza un grande centro sul parquet. Però con qualche accortezza il colpaccio sarebbe stato possibile. Tiene troppo tempo Goudelock in campo e a volte la difesa è vittima di distrazioni inconcepibili.

FENERBAHCE DOGUS: Sloukas 7,5, Wanamaker 6,5, Melli 7,5, Thompson 6,5, Nunnally 6, Datome 7, Vesely 5, Guduric 5,5, Duverioglu 5,5    Allenatore, Obradovic 6

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.