Le pagelle di Sassari – Avellino: Rich si conferma galattico, bene Jones e Fitipaldo

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Così come nei match contro l’Olimpia Milano e l’Umana Reyer Venezia, la Sidigas Avellino necessita dei tempi supplementari per conquistare la vittoria anche in quel di Sassari: al PalaSerradimigni i padroni di casa si arrendono davanti all’immenso talento di Jason Rich (88-95). Scopriamo le pagelle dei protagonisti.

 

DINAMO SASSARI

Marco Spissu 7 – Tralasciando i tre palloni persi, l’ex Virtus Bologna è autore di un’ottima partita offensiva: 12 punti e 4 assist in 26 minuti. Durante il terzo quarto, realizza le triple con cui la Dinamo prova a scappare.

Scott Bamforth 7.5 – La Sidigas lo ha cercato più volte nelle ultime sessioni di mercato, ma lui ha scelto la Sardegna; pur tirando male dal campo (6/19), dimostra di essere il più continuo dei suoi.

Darko Planinic 6.5 – Quando è in campo, il Banco di Sardegna è più solido sotto canestro ma, a dire il vero, ad inizio stagione gli era stato chiesto qualcos’altro. Propizia il parziale del terzo periodo mettendo in difficoltà i lunghi avversari.

Giacomo Devecchi 4.5 – Calca il parquet soltanto per 8 minuti, ma la sua prova è insufficiente su entrambi i lati del campo.

Levi Randolph 5.5 – Uno degli ex di giornata: la sua discontinuità lo ha portato via dall’Irpinia e, proprio per questo motivo, dovrà cambiare marcia per rimanere in Sardegna. D’altronde si sa, gli extracomunitari (o statunitensi che siano) devono fare la differenza.

Dyshawn Pierre 6.5 – La sua energia, che si traduce con 7 punti, 10 rimbalzi e 4 recuperi, è essenziale per tenere in vita la Dinamo, ma commette qualche errore di troppo (come il contropiede verso la fine dei regolamentari).

Shawn Jones 7 – A differenza di Randolph, gioca la classica partita dell’ex: è un incubo per i lunghi avversari fino all’ultimo quarto di gioco. Porta a casa l’ennesima doppia doppia di stagione con 14 punti ed 11 rimbalzi. Il suo calo fisico si rivela fatale per il team di Pasquini.

William Hatcher 6.5 – Pur realizzando 13 punti, come testimoniano i 4 falli commessi e le percentuali al tiro (5/13 dal campo, ndr) non entra mai in partita.

Achille Polonara 6.5 – Inizialmente la sua versatilità manda in confusione Leunen, che però, con il passare dei minuti, gli prende le misure e lo argina grazie alla sua lucidità. Da lui ci si aspetta maggior freddezza.

Coach Federico Pasquini 6 – Come ammesso da lui stesso in sala stampa, la Sidigas, anche grazie alla fisicità e al talento dei suoi esterni, si è rivelata più completa della Dinamo. Durante l’intervallo lungo scuote i propri giocatori e ne ottiene una reazione, ma forse aspetta troppo tempo per mischiare le carte in tavola durante il tempo supplementare.

 

SCANDONE AVELLINO

Andrea Zerini 7 – Come al solito, nella metà campo offensiva si limita all’ordinario mentre riesce a farsi valere in quella difensiva, soprattutto nei primi minuti dell’ultimo quarto.

Dezmine Wells 6 –  Di ritorno dall’infortunio, non brilla particolarmente, ma la possibilità di schierarlo sul parquet (15 minuti, ndr) è fondamentale per le rotazioni così come lo sono stati i due canestri realizzati per l’economia del match.

Maarten Leunen 7.5 – Rispetto alle ultime uscite realizza pochi punti (5), ma le sue giocate decisive (leggasi ritorno in difesa per non far segnare Pierre e conseguente assist per Rich a circa un minuto dalla fine dei regolamentari) arrivano con la solita puntualità.

Thomas Scrubb 7.5 – Ormai non è più un caso, quando si alza dalla panchina ha il merito di girare le partite a favore dei suoi compagni. Oggi, oltre a realizzare una tripla essenziale per il momentaneo 72-68, colleziona 3 rimbalzi, 2 assist ed una stoppata.

Ariel Filloy 7.5 – Se in attacco si fa notare soltanto per gli 8 punti (9 a fine partita, ndr) siglati durante la prima frazione di gioco, quando Fitipaldo, avendo commesso il suo quinto fallo, è costretto ad abbandonare il parquet dimostra di saper vincere le partite anche nella metà campo difensiva.

Lorenzo D’Ercole 7 – Parte bene, cala con il trascorrere dei minuti, ma è complice dell’ottima difesa messa in campo dalla Sidigas nell’ultimo quarto.

Jason Rich 8.5 – Senza alcun dubbio, è l’MVP della partita e della prima parte della stagione degli irpini. Nella gara in cui realizza 33 punti in 32′ per riscrivere il suo career high, l’unica pecca corrisponde al tiro sbagliato sull’ultima sirena regolamentare e non alle 5 palle perse. E pensare che l’attuale miglior marcatore del campionato (20.3 punti di media, ndr) ha litigato con i ferri del PalaSerradimigni per i primi 19 minuti dell’incontro.

Kyrylo Fesenko 7.5 – Arriviamo dritti al punto, i 5 liberi realizzati e gli 8 rimbalzi catturati negli ultimi 15′ hanno inciso molto sull’andamento del match e sulla sua pagella. I primi minuti dell’incontro non sono stati i migliori della sua carriera, ma “questa è un’altra storia” direbbe qualcuno.

Hamady N’Diaye 7 – A causa dei falli commessi dal suo compagno di reparto, il suo apporto nella seconda frazione è notevolmente importante. Verso la fine del terzo periodo, commettendo in rapida successione due falli e procurandosi un fallo tecnico, dà il la al parziale della Dinamo.

Bruno Fitipaldo 7.5 – Grazie ad un ingenuo fallo in attacco, entra subito nella partita e, finalmente, dimostra di poter diventare un leader di questa squadra. Realizza ben 18 punti in 22 minuti di gioco. Peccato per le cinque penalità.

Coach Stefano Sacripanti 8.5 – La sua Scandone, finalmente al completo, supera l’ennesima prova del nove: “Pino”, magari con uno Shane Lawal in più, avrà il dovere di migliorare i risultati delle ultime due stagioni. Intanto, almeno fino a domenica, si gode il primo posto in classifica.

 

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