Il mercato NBA è in fermento in vista della free agency che prenderà il via tra poche ore, alla mezzanotte italiana. Se finora, almeno ufficialmente, le squadre non hanno potuto parlare ai free agent, hanno potuto farlo con i propri giocatori in procinto di diventarlo. Sono quindi arrivati parecchi rinnovi nelle scorse ore, con la lista di free agent che quindi si è accorciata notevolmente.
I Golden State Warriors, che sognano il duo LeBron James-Anthony Davis, hanno trovato un nuovo accordo biennale con Kristaps Porzingis, arrivato nei mesi scorsi da Atlanta. Il lungo lettone uscirà dal contratto per firmare un nuovo biennale da 20 milioni di dollari complessivi: un’ulteriore aggiunta che fa paura se dovesse davvero arrivare l’ex duo dei Lakers.
Parlando di Los Angeles Lakers, DeAndre Ayton ha sfruttato la sua Player Option da 8.1 milioni di dollari per rimanere un altro anno in giallo-viola, decisione opposta per Marcus Smart che invece ha delcinato la sua opzione da 5.4 milioni di dollari e diventerà free agent.
I Los Angeles Clippers tratterranno un altro anno Brook Lopez sfruttando la Team Option, mentre Bradley Beal diventa free agent rifiutando la Player Option da 5.6 milioni di dollari.
Particolarmente calda la situazione dei Detroit Pistons, che non hanno trovato l’accordo con Jalen Duren, restricted free agent. Il lungo, reduce dalla sua prima stagione da All-Star, è molto deluso da come sono andate le contrattazioni e incontrerà nelle prossime ore i Sacramento Kings: l’obiettivo è spingere per una sign-and-trade che lo porti lontano dai Pistons. In queste ore c’è chi parla di un possibile scambio con Domantas Sabonis. Detroit ha trovato invece l’accordo con Kevin Huerter, che rimarrà con un triennale da 27 milioni di dollari.
Gli Atlanta Hawks dopo pochi mesi lasciano andare, almeno momentaneamente, Jonathan Kuminga non sfruttando la Team Option da 24.3 milioni di dollari: il giocatore sarà free agent anche se probabilmente dovrà accontentarsi di cifre più basse.
Mosse anche per le ultime due finaliste NBA. I New York Knicks, contrariamente da quanto sembrava destino, hanno deciso di confermare Landry Shamet con un triennale da 24 milioni di dollari. I San Antonio Spurs invece hanno fatto un bel gesto nei confronti di Julian Champagnie: la franchigia ha declinato la Team Option da 3 milioni di dollari e pianifica di blindare il giocatore con un triennale da 45 milioni di dollari complessivi. I texani inoltre confermeranno anche il veterano Harrison Barnes con un annuale da 8 milioni di dollari.
Jusuf Nurkic rimarrà agli Utah Jazz firmando un nuovo biennale da 22 milioni di dollari complessivi.
Gli Oklahoma City Thunder hanno sfruttato la Team Option da 17.7 milioni di dollari di Lu Dort, che quindi rimarrà a roster almeno un altro anno, mentre lasceranno partire in free agency Kenrich Williams, che aveva una Team Option da 7.2 milioni di dollari.
I Miami Heat affiancheranno Andrew Wiggins al neo-arrivato Giannis: l’ex Warriors firmerà un nuovo triennale da 64 milioni di dollari per restare a South Beach.
Thomas Bryant firmerà un annuale con Cleveland, mentre i Brooklyn Nets confermeranno Josh Minott (biennale, 9 milioni di dollari) e Day’Ron Sharpe (biennale, 20 milioni di dollari).
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