Le zampate di Punter abbattono lo Strasburgo: Virtus ancora a punteggio pieno

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Virtus Segafredo Bologna – SIG Strasbourg: 87-81

(13-18; 40-40; 61-58; 87-81)

Continua immacolato il cammino della Virtus in Fiba Champions League, grazie al successo contro Strasburgo per 87-81. Contro la favorita del girone e la squadra indicata come la più forte ai blocchi di partenza, la Segafredo sfodera un’altra grande prestazione e ottiene ancora una volta un successo prezioso. Match vero e combattuto fino alla fine, con un equilibrio sostanziale fino a 5 minuti dalla fine, quando Punter ha letteralmente spezzato in due la partita. Una fiammata da 11 punti nel momento più caldo ha indirizzato il risultato. Qvale e M’Baye hanno fatto il resto, chiudendo l’area e annullando il vantaggio fisico degli ospiti. Come sempre però nell’arco dei 40 minuti tutti i ragazzi impiegati da Sacripanti hanno portato il proprio contributo, aiutando a tenere alta l’intensità e vincendo come ormai da abitudine il confronto con la panchina avversaria.

Dal lato Strasburgo invece resta un pizzico di delusione per i francesi, che nell’ultimo quarto sembravano aver trovato la chiave di volta per impensierire davvero Bologna. Ma il gioco troppo monotematico nella ricerca spasmodica di Fall si è rivelato essere un’arma a doppio taglio, con Collet incapace di trovare alternative una volta annullato il proprio totem.

Aggiungendo questo successo ai cinque precedenti la Virtus compie un altro passo deciso verso la qualificazione, in attesa della doppia trasferta sui campi impegnativi del Promitheas Patrasso e del Neptunas Klaipeda.

Tornando alla partita, Strasburgo parte meglio sfruttando la propria maggiore fisicità. I francesi cercano sempre i 221 centimetri di Fall per poi giocare nel pitturato, segnando vicino al ferro tutti i primi 10 punti della gara. La Virtus prova a limitare le giocate degli ospiti tentando di forzare le palle perse, ma quando non ci riesce viene sempre punita. Nel frattempo in attacco i bianconeri sono respinti lontano dal ferro e solo M’Baye riesce a trovare il fondo della retina nei primi 4 minuti. Quando poi entrano in partita anche Aradori e Punter segnando da oltre l’arco, la Virtus accorcia il distacco fino al 13-18 del 10′.

Nel secondo quarto Collet toglie Fall e Collins per Jarrell e Traorè, cambiando volto ai suoi. Strasburgo copre meno l’area in difesa, ma ha più velocità in attacco per colpire in campo aperto. Questo nuovo assetto però favorisce la Virtus, che sfrutta al meglio i nuovi spazi con Kravic vicino al ferro e Taylor pronto a colpire da lontano. I bianconeri si prendono l’inerzia ed il primo vantaggio sul 26-25, per poi allungare al massimo vantaggio sul 32-27. Collet è costretto a mettere di nuovo i titolari e fermare l’emorragia, riducendo il margine fino al 40-40 del 20′.

Dopo l’intervallo si ripete la partita vista nel primo quarto: Strasburgo con il classico quintetto prende possesso dell’area e segna da vicino a canestro. La Virtus fatica ad adattarsi e prova a spingere in velocità per trovare spazi, ma dopo i primi due minuti di sofferenza è Punter a prendere per mano i suoi. La guardia americana segna 10 punti filati e gestisce tutti i possessi, affidandosi al proprio talento. I francesi però non crollano al tentativo di spallata e rimangono a contatto, con Nzeulie che fissa il 61-58 del 30′.

In avvio di ultima frazione è Cournooh a prendersi la scena, conducendo i bianconeri al nuovo +6 sul 67-61. Nel momento di massima difficoltà però gli uomini di Collet si ricompattano e cominciano una lenta risalita, culminata dal sorpasso di Jarrel sul 67-69 al 35′. Il vantaggio ospite dura il tempo di ribaltare il campo, perchè la Segafredo torna subito in parità e poi al comando, con i primi punti di Qvale e nuovamente M’Baye. Il duo di lunghi bianconeri è monumentale anche nella propria metà campo, dove con difese e stoppate spettacolari annullano l’onnipresente Fall e stabiliscono il nuovo massimo divario sul 76-69. Collet chiama timoeut e prova a ridare ossigeno al suo quintetto per gli ultimi 3 minuti, ma Kevin Punter ha altri programmi. Il numero “0” bianconero sale nuovamente in cattedra e in piena trance agonistica segna di tutto: altri 11 punti filati, canestri pazzeschi e strappo decisivo. Strasburgo non ha più fiato, Nzeulie è l’ultimo ad arrendersi, ma ormai non c’è più tempo: la Virtus vince anche la sesta partita grazie all’87-81 finale.

Virtus Segafredo Bologna: Punter 26, Pajola 6; Taylor 10; Baldi Rossi 5; Cappelletti NE; Kravic 8; Aradori 9; Berti NE; M’Baye 11; Cournooh 7; Camara NE; Qvale 5. All. Sacripanti

SIG Strasbourg: Collins 20, Jarell 11, Green 12, Nzeulie 8, Pietrus 0, Beyhurst 0, Fall 13, Goulmy NE, Lang 2, Serron 7, Traorè 8. All. Collet

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