Olimpia EA7 Milano – Bertram Yachts Tortona 85-77
(33-18; 14-27; 12-17; 26-15)
Comincia la finale della Frecciarossa Final Eight 2026 alla Inalpi Arena e lo spettacolo non tradisce le attese. Davanti a un pubblico caldo e partecipe, Olimpia Milano e Derthona Tortona Basket danno vita a una sfida intensa, fatta di parziali, rimonte e protagonisti assoluti. Alla fine è l’EA7 Emporio Armani Milano a sollevare il trofeo, imponendosi 85-77 dopo una battaglia durata quaranta minuti.
Frecciarossa Final Eight 2026: partenza sprint dell’EA7 Milano contro Tortona
L’avvio è firmato Bertram. Leandro Bolmaro attacca il ferro con decisione, mentre Strautins infila la tripla che inaugura la finale. Milano però non resta a guardare: si affida al talento e alla leadership di Shields, costruendo un parziale di 10-2 che vale il primo strappo sul 12-5.
Tortona prova a restare in scia con le iniziative di Bolmaro e LeDay, ma l’estro di Vital tiene viva la contesa. La fisicità di Nebo sotto canestro e i liberi di Ellis spingono però l’Olimpia fino al massimo vantaggio sul 23-11. L’ingresso di Brooks aumenta ulteriormente l’intensità meneghina, con Milano che tocca il +17. Nel finale di primo quarto, le incursioni di Hubb e Pecchia rendono meno pesante il passivo: 33-18 dopo 10’.
Tortona reagisce: parziale di 0-14 e partita riaperta
Il secondo quarto si apre con un break piemontese firmato Chapman e Baldasso. Brooks e Hubb si sfidano a suon di triple, ma Shields e Nebo sembrano ristabilire le distanze (42-26). Quando la gara pare indirizzata, la Bertram cambia marcia.
Ispirata da un eccellente Hubb e sostenuta da tutto il quintetto, Tortona confeziona un devastante parziale di 0-14 che riporta il punteggio sul 42-40, costringendo coach Poeta al time-out. Nel finale di tempo continuano i duelli a distanza: Nebo e Olejniczak sotto le plance, Guduric e Hubb dall’arco. Si va all’intervallo sul 47-45, con la finale completamente riaperta.
Sorpasso Bertram e nuovo equilibrio nel terzo quarto
Il terzo periodo si apre con il gioco da tre punti di Gorham che vale il primo vantaggio Tortona. Strautins colpisce ancora dall’arco per il +4 piemontese, ma LeDay risponde immediatamente con una tripla pesante.
Strautins e compagni insistono, costringendo la panchina lombarda a un nuovo time-out sul 50-56. Nebo trova punti preziosi nel pitturato, Vital replica con un jumper di grande qualità. Brooks e Hubb si sfidano ancora dai 6.75 per il 55-61 a 90” dalla fine del terzo quarto. Milano però abbassa il ritmo e, grazie ai liberi di Brooks e Biligha e al tocco morbido di Guduric, chiude sul 59-62 al 30’.
Ultimo quarto: Milano piazza l’allungo decisivo
L’inizio dell’ultimo periodo sorride all’Olimpia. Difesa aggressiva e contropiede letale permettono a Milano di ribaltare l’inerzia, con Leandro Bolmaro e Armoni Brooks protagonisti: 77-71 a quattro minuti dalla sirena.
Nel momento chiave si accende Guduric: la sua tripla a due minuti dalla fine vale il +9 e indirizza definitivamente la finale. Vital prova a riaprire i giochi dalla lunetta, ma la gestione milanese è solida e concreta.
Risultato finale: Olimpia Milano campione, Tortona ko 85-77
La finale della Frecciarossa Final Eight 2026 si chiude con il successo dell’EA7 Milano per 85-77 contro Tortona. Una vittoria costruita tra esperienza, profondità del roster e capacità di colpire nei momenti decisivi.
Per l’Olimpia è un trionfo che conferma il valore del progetto tecnico e la mentalità vincente del gruppo, mentre per Tortona resta l’orgoglio di aver giocato una finale coraggiosa e spettacolare, lottando fino agli ultimi possessi nella splendida cornice della Inalpi Arena.
Milano: Mannion NE, Ellis 4, Ceccato NE, Tonut 0, Bolmaro 11+11R, Brooks 20, LeDay 12, Ricci 0, Flaccadori NE, Guduric 18, Shields 6, Nebo 14. All. Peppe Poeta.
Tortona: Vital 12, Vital 23, Gorham 13, Manjon 0, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia NE, Strautins 8, Baldasso 2, Olejniczak 6, Biligha 9, Riisma NE. All. Mario Fioretti.
QUI le stats complete del match.
