LeBron James: “Le emozioni hanno avuto la meglio, ho giocato le ultime tre partite con una mano rotta”

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Da gara-2 delle Finals in poi LeBron James ha giocato con la mano destra infortunata, è questa la notizia che ha lasciato di stucco il mondo NBA dopo la vittoria dei Warriors in gara-4 proprio contro la squadra del King, sconfitta con un netto 4-0 nell’atto conclusivo del campionato.

Il #23 dei Cavs si è rotto la mano destra tirando un pugno ad una lavagnetta una volta arrivato negli spogliatoi, a causa della grande frustrazione dopo la tremenda sconfitta in gara-1. Ad ammetterlo è stato lo stesso LeBron, che presentandosi davanti ai giornalisti con un vistoso tutore alla mano, ha dichiarato nel post gara:

“Me lo sono inflitto da solo, le emozioni hanno avuto la meglio. Sapevo che poteva essere molto importante ottenere la vittoria in Gara 1 ed ero molto nervoso per come si era sviluppata la partita e soprattutto per alcune decisioni che erano state prese nel finale. In pratica ho giocato le ultime tre partite con una mano rotta”.

La stella dei Cavaliers si è dovuto sottoporre a due risonanze magnetiche (la seconda nella mattina di gara-4) e ha indossato un tutore morbido durante i giorni di pausa delle Finals, senza però mai dichiarare prima di ieri di essere infortunato in modo tale da non trovare scuse in caso di sconfitta e soprattutto per non dare ai suoi avversari un vantaggio psicologico e competitivo.

Avversari che il nativo di Akron ha giustamente elogiato in conferenza stampa, parlando anche di quello che è stato il percorso di Cleveland in questa post-season:

“Onestamente non sapevo bene che cosa aspettarmi da questa postseason, considerati i problemi che abbiamo avuto durante la stagione regolare. Alla fine però abbiamo giocato con la giusta mentalità. Quando si esce sconfitti dalle Finals però, per il mio modo di vedere le cose, non si possono considerare positivi i playoff. Non vuoi mai concludere così la stagione, questo è sicuro. Golden State comunque è una grandissima squadra”.

Infine alle numerose domande sul suo futuro LeBron ha risposto:

“Non so che cosa accadrà quest’estate, parlerò come sempre prima con la mia famiglia, discuterò con i miei figli e poi prenderò una decisione. Sono tornato a Cleveland nel 2014 perché avevo ancora qualcosa da dimostrare e sono riuscito a realizzare un sogno, quello di vincere il titolo con questa squadra. Quello che è successo rimarrà nella storia e scolpito nella mia memoria”.

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