L’Efes mette la museruola al Panathinaikos e vince ad Istanbul

Coppe Europee Eurolega

Anadolu Efes Istanbul – Panathinaikos

(19 – 11;  25 – 17;  16 – 18;  

Dopo un inizio freddo al tiro per entrambe le squadre l’Efes al ‘3 si porta sul 6 – 1 con una tripla di Vasilije Micić, e nonostante qualche palla persa di troppo (4 nei primi ‘4) arriva a + 9 con 4 punti di Bryant Dunston. Al ‘7 il Panathinaikos, che ha collezionato un 1/6 da due punti, uno 0/2 da tre ed un 1/2 dalla lunetta trova finalmente due punti in transizione con Matt Lojeski, ma scivola a – 10 dopo che Adrien Moerman prima tocca un rimbalzo in difesa e spinge il pallone dentro il proprio canestro, poi realizza 4 punti in fila in attacco.

Al ’12 il Pana, con 5 errori dall’arco fino a quel momento, si sblocca dalla lunga distanza con Deshaun Thomas e torna a – 5, ma l’Efes apre un parziale di 9 – 2 con Rodrigue Beaubois che al ’14 buca la difesa greca per i due punti del 30 – 18. L’unico in maglia biancoverde a metterci dell’effort sul parquet è ancora Thomas, il quale al ’15 raccoglie la tripla sbagliata da Papapetrou con un rimbalzo offensivo per poi guadagnarsi un gioco da 3 punti, tuttavia la squadra di Istanbul al ’18 dopo 5 punti di Beaubois, imprendibile quando vuole attaccare il ferro, e la tripla con il palleggio arresto e tiro di Kruno Simon si porta sul 40 – 24, costringendo coach Xavi Pascual a fermare la partita con un timeout. Il Pana però è ormai entrato in confusione, tanto da commettere una violazione di 3 secondi offensiva ed un fallo in attacco perdendo banalmente il pallone, ed i padroni di casa chiudono il primo tempo col punto esclamativo: Micic gioca il pick and roll con Tibor Pleiss mandando il tedesco a schiacciare con un alley oop per il 44 – 28.

Nel terzo quarto l’Anadolu sembra ancora in grado di segnare in qualunque modo, ma in difesa fatica contro la versatilità di Thanasis Antetoukounmpo, autore di 7 punti (2/2 dal campo ed una tripla) che, insieme a quelli di Gist (2) e Lasme (4), permettono al Pana di tornare entro le 10 lunghezze di svantaggio. I padroni di casa però riprendono in tempo il controllo della partita, con Pleiss che stoppa Calathes sul tabellone e Moerman con un 4/4 dalla lunetta; finale di terzo quarto non incoraggiante per i greci, che dopo una palla persa di Calathes che scivola vede Micic scappare in contropiede e chiudere al ferro il nuovo + 14.

Al ’33 Papapetrou mette la bomba del – 11, ma la partita è ormai compromessa ed il canestro di Moerman, lasciato solo sotto canestro, oltre che la stoppata di Dunston su un molle Thomas ne sono la prova. Al ’36 è ancora Dunston a mettersi in mostra chiudendo al ferro l’errore in transizione di Beaubois. Il francese poco dopo realizzerà la sua quarta stoppata nella serata (lui che ne ha 0.3 di media in carriera), a danno del povero Lojeski, andando poi al ferro dove si guadagna un gioco da 3 punti. L’Efes vince una partita mai in discussione, contro un avversario fino a quel momento con il suo stesso record in Eurolega, 4 – 2, con cui si giocherà un posto tra le prime otto in Europa.

Tabellini

Efes: Beaubois 19, Balbay 0, Birsen 0, Sanli DNP, Moerman 17, Tuncer 0, Pleiss 4, Micic 11, Anderson 0, Dunston 14, Simon 10 (8 rimbalzi).

Panathinaikos: Thomas 11, Langford 0, Lasme 4, Papapetrou 9, Pappas 3, Gist 10, Vougioukas 0, Lekavicius 0, Lojeski 6, Calathes 11 (8 assist), Antetokounmpo 8, Mitoglu 0.

 

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