Lega Adriatica: la Stella Rossa si conferma in testa alla classifica, si rialza il Partizan

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Igokea-MZT Skopje Aerodrom 65-79

Dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa, i macedoni riescono a violare il campo dell’Igokea, interrompendo la cavalcata dei bosniaci verso i playoff. Alla fine del secondo quarto i ragazzi di coach Martic si trovavano sotto di 8 lunghezze (38-30). Nella ripresa è arrivata una botta d’orgoglio che ha spinto lo MZT a recuperare lo svantaggio impattando il punteggio in apertura di quarto quarto. Nell’ultimo periodo gli ospiti galvanizzati dalla rimonta appena effettuata prendono il largo e vanno a vincere per 65-79.

MVP: Cvektovic: la sua precisione dalla lunetta ha permesso allo MZT di portare a casa i 2 punti su un campo difficile come quello dell’Igokea.

 

Mega Vizura-Stella Rossa 86-98

Vittoria sofferta per la capolista, che sconfigge in uno dei tanti derby di Belgrado, il Mega Vizura solo grazie a un parziale costruito all’inizio del quarto periodo. Al 30′ infatti il Mega Vizura si trovava sotto di 5 punti (68-73), prima di subire il definitivo allungo degli ospiti che sono riusciti a toccare anche i 10 punti di vantaggio (73-83). La Stella Rossa grazie ai tiri liberi di Katic amministra il vantaggio e va a vincere il match per 86-98.

MVP: Rasko Katic, 14 punti, 3 assist e 7 falli subiti per l’ex giocatore di Partizan e Hemofarm.

 

Nikola Ivanovic, uno dei grandi protagonisti della 22esima giornata dell'Adriatic League
Nikola Ivanovic, uno dei grandi protagonisti della 22esima giornata dell’Adriatic League

Buducnost Voli Podgorica-Szolnoki Olaj 86-77

Balzo in avanti per il Buducnost Podgorica che sfruttano la sconfitta del Cibona e superano i serbi in classifica portandosi al quarto posto in classifica. Il parziale decisivo arriva nel terzo quarto, quando i montenegrini, trascinati da Nikola Ivanovic segnano 35 punti, trovando con estrema facilità la via del canestro annientando così la difesa dello Szolnoki. Al 40′ Buducnost batte Szolnoki 86-77.

MVP: Nikola Ivanovic 27 punti, frutto di uno strepitoso 5/7 dal campo e 4/7 da 3 (36 di valutazione).

 

KRKA Novo Mesto-Siroki Primorka 94-67

Dopo l’eliminazione subita in Eurochallenge per mano di Reggio Emilia, il KRKA surclassa letteralmente il SIroki, sempre più fanalino di coda di questa Adriatic League. Gli sloveni hanno chiuso in vantaggio tutti e quattro i quarti, mostrando la grande differenza tecnica tra le due compagini. Il Siroki è riuscito a tenere testa ai padroni di casa solo nel rpimo quarto (chiuso 19-15), per poi capitombolare come detto nei restanti tre quarti. Il KRKA si avvicina più volte ai 30 punti di scarto e chiude il match vincendo per 94-67.

MVP: Jaka Klobučar,  17 punti, 9 assist, 4 falli subiti e 4 stoppate (30 di valutazione).

 

Cedevita Zagabria-Union Olimpija Lubiana 75-60

Grazie a un primo quarto straordinario il Cedevita si sbarazza facilmente dell’Olimpia Lubiana, sconfiggendolo per 75-60. Il matc si apre con un parziale di 14-2 dei serbi, che spezza letteralmente le gambe agli ospiti. Il Cedevita  aumenta il proprio vantaggio fino a toccare il +20 (55-35) e nella seconda parte della partita amministra il vantaggio senza troppi patemi. Tra le fila dell’Olimpia Lubiana da segnalare la prestazione di Alen Omic, autore di 20 punti.

MVP: Miro Bilan, 19 punti frutto di 8/15 dal campo.

 

Zadar Cibona Zagabria 59-53

Sconfitta dolorosissima per il Cibona Zagabria, che viene battuto per 59-53 dall’ormai ex fanalino di coda Zadar al termine di un match combattuto fino alla fine e con molti errori al tiro. Il match era iniziato bene per gli ospiti che, trascinati da Ivan Sirisevic, riescono a chiudere il primo quarto sul 9-19. Nel secondo periodo, i ragazzi di coach Rimac non trovano più la via del canestro e segnano solo sette punti, riuscendo però a finire il primo tempo con 2 punti di vantaggio (24-26). Nella ripresa però lo Zadar ci crede e riesce a portare a casa i due punti che a inizio partita sembravano impossibili da conquistare.

MVP: Mark Stevens Lyons, in un match caratterizzato dai molti errori al tiro, spiccano i 17 punti di Mark Stevens Lyons, risultando essere uno dei maggiori artefici della rimonta dello Zadar.

 

Partizan NIS Belgrado-Radnicki 82-70


Dopo la vittoria subita nel derby contro la Stella Rossa il Partizan si rialza e ottiene un’importantissima vittoria contro il Radnicki, squadra che vaga nei bassifondi della classifica. I padroni di casa soffrono tantissimo nel corso del match e alla fine del secondo quarto, il Radnicki è ancora in partita (39-36 per il Partizan). Nella ripresa i bianconeri prendono il largo spinti dai canestri di Milutinov e Pavlovic e si portano sul +10 (50-40). Da quel momento gli ospiti non riescono iù a tornare in partita e il Partizan vince per 82-70.

MVP: Milenko Tepic, 19 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, nonostante abbia viaggiato con una percentuale al tiro tutt’altro che invidiabile (55.3%).

 

Classifica:
Stella Rossa Belgrado 40 (18-4)
Cedevita Zagabria 39 (17-5)
Partizan NIS Belgrado 37 (15-7)
Buducnost Voli 36 (14-8)
Cibona Zagabria 36 (14-8)
Igokea 34 (12-10)
MZT Skopje 33 (11-11)
Krka 32 (10-12)
Mega Vizura 31 (9-13)
Olimpia Lubiana 30 (8-14)
Radnicki 30 (8-14)
Szolnoki Olaj 29 (7-15)
Zadar  28 (6-16)
Siroki Primorka 27 (5-17) 

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