Leonard ha raccontato cos’è successo alla sua squadra nel secondo tempo, chiuso con un parziale di 64 a 38 per Denver

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Dopo che già si sentivano alle finali della Western Conference, Kawhi Leonard e i Los Angeles Clippers sono ora a una sola partita dall’eliminazione dopo la sconfitta in gara-6 contro i Denver Nuggets.

I Clippers hanno accumulato un altro grande vantaggio in gara-6 sul 68 a 49 prima che i Nuggets rimontassero per la seconda volta consecutiva quando avevano una doppia cifra di svantaggio.

Leonard ha terminato la partita con 25 punti, 8 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate, tirando 8 su 18 dal campo. Paul George ha guidato i Clippers risultando il top scorer con 33 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 5 palle recuperate con 9 su 21 dal campo.

I Clippers erano in vantaggio 63 a 47 nel primo tempo e un vantaggio di 68 a 49 all’inizio del terzo quarto prima che i Nuggets facessero la loro grande rimonta. L’attacco ancora una volta è diventato stagnante e Denver ha spinto dopo ogni errore e rimbalzo catturato. Hanno anche tirato 16 triple nel terzo quarto poiché i Clippers semplicemente non potevano difendere senza commettere fallo.

Quando è iniziato il quarto periodo, il vantaggio di L.A. era sceso a soli due punti. Il resto del quarto è stato stranamente simile a quello di gara-5: i Clippers non fanno mai canestro e Denver è in fiducia, viaggiando sulla strada della vittoria.

Dopo la partita, un giornalista del Los Angeles Times ha chiesto a Kawhi Leonard se i Clippers fossero ingolfati.

“Non eravamo caldi. Non riuscivamo a fare canestro nel terzo quarto. Questo è tutto. Siamo continuati ad arrivare al pitturato, passandoci la palla. Ma il nostro attacco era un po’ stagnante. Semplicemente non riuscivo a fare canestro”.

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