L’Happy Casa Brindisi asfalta la Virtus Roma con una prova di grande autorità

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VIRTUS ROMA-HAPPY CASA BRINDISI 63-87
 
(14-27; 13-16; 20-26; 16-18)
ROMA – Grande vittoria per la Happy Casa Brindisi che, dopo la sconfitta all’esordio in casa contro Cantù, sbanca in scioltezza la capitale con il punteggio di 63-87. Non c’è stata decisamente storia. La partita ha visto i pugliesi allungare immediatamente sullo 0-8 e da quel momento non si sono voltati più indietro. La squadra di coach Frank Vitucci ha usato le sue due armi più letali ovvero una difesa asfissiante e contropiedi micidiali in cui Thompson, Banks, Brown e Martin hanno sprigionato il loro atletismo, creatività e spettacolarità. Niente da fare invece per Roma che, dopo la buona figura contro la Virtus Bologna, soccombe in maniera piuttosto evidente ed in questa occasione non ha dimostrato la capacità di reagire alle difficoltà. Ovviamente molto deluso il pubblico romano che aspettava l’esordio casalingo in Serie A dopo ben quattro anni. I prossimi impegni per le due squadre sono entrambi in casa rispettivamente contro Cremona e Brescia ma ora passiamo all’incontro.
Inizio scoppiettante per gli ospiti che si dimostrano in palla e volenterosi di far male ai padroni di casa in contropiede. I pugliesi, grazie alle folate di Kelvin Martin, John Brown III e Adrian Banks, si issano immediatamente sullo 0-8 in appena due minuti e mezzo di gioco. Dopo questa crisi iniziale però la Virtus riprende un pochino di fiducia. Prima è Roberto Rullo a segnare la tripla del 3-8, poi ci pensa Amar Alibegovic con la sua grinta a realizzare due canestri che riducono lo svantaggio romano sull’8-13. A questo punto però cala il buio più totale alla squadra della capitale. A distruggere il morale della Virtus ci pensa un nuovo break brindisino di dodici a zero (8-25 all’8′). Questo parziale è causato ancora dall’abilità di sfruttare l’imprecisione degli avversari al tiro e nei passaggi per correre così in contropiede. Sono ancora Banks e Brown i protagonisti con la aggiunta del contributo offensivo di Darius Thompson, autore di sette punti in questo frangente. Alla fine del quarto arriva una timida ripresa dei giallorossi con due canestri di Davon Jefferson, all’esordio con la canotta Virtus, ed uno di William Buford che fissa il punteggio sul 14-27 alla fine del primo quarto. Nei primi tre minuti e mezzo di gioco del secondo periodo il distacco rimane pressoché immutato. In questo segmento di match si distingue Giovanni Pini da una parte e Kelvin Martin dall’altra ma dal quattordicesimo c’è un ulteriore momento favorevole alla Happy Casa. I biancoblu sono in grado di tenere a venti gli avversari per circa tre minuti e continuano a macinare punti in contropiede e da seconda opportunità su rimbalzo in attacco. Si arriva così sul 20-39 del quindicesimo, punteggio comunque meritato per i ragazzi di coach Frank Vitucci. Nei restanti istanti del primo tempo non avvengono mutamenti importanti nel punteggio che si conclude con il risultato di 27-43. Il terzo quarto si apre nuovamente con Brindisi in fiamme ed in un amen si portano sul 27-53 con un nuovo parziale. Il merito va a tutto al quintetto pugliese che difende con un’intensità impressionante e contrattacca con efficacia e spettacolarità. Quindi, dopo aver ritoccato il massimo vantaggio sul 37-63 al ventisettesimo, avviene il consueto calo mentale della compagine al comando. I padroni di casa non si lasciano scappare l’occasione e con Pini, Rullo e William Buford riescono a diminuire lo svantaggio sul 49-69 con l’inerzia a proprio favore. Quest’ultimo elemento risulta indicativo nel primo minuto del quarto parziale poiché ancora Buford segna i due canestri del 53-69. Ma al trentaduesimo avviene l’azione che chiude definitivamente il match. Con la Virtus in attacco e con il morale a favore Rullo tenta un alley-oop per Michael Moore. Il passaggio però risulta impreciso, Brindisi recupera, contrattacca e con il canestro di Martin gli ospiti ritrovano fiducia, morale ed il controllo assoluto della partita.
TABELLINO
 
Virtus Roma: Cusenza n.e., Moore 2, Alibegovic 8, Rullo 8, Dyson 5, Baldasso 5, Pini 8, Farley 0, Spinosa n.e., Jefferson 10, Buford 17, Kyzlink n.e. Rimbalzi 34 (Jefferson 9). Assist 11 (Rullo 4).
Happy Casa Brindisi: Brown 14, Banks 17, Martin 14, Radosavljevic 7, Zanelli 0, Iannuzzi 0, Gaspardo 8, Campogrande 5, Thompson 21, Cattapan 1, Ikangi 0. Rimbalzi 40 (Brown 8). Assist 14 (Martin 4).
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