Liga Endesa, sedicesima giornata: ogni partita vale il costo del biglietto, Pietro Aradori on-fire

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Nel sedicesimo turno di Liga Endesa non è giocato solamente il big match tra Barcellona e Unicaja; tutte le prime dieci squadre si sono affrontate nella stessa giornata, dando vita a partite emozioananti.

Sergio Llull: ancora una volta è stato decisivo per la vittoria del suo Real.
Sergio Llull: ancora una volta è stato decisivo per la vittoria del suo Real.

Il Real Madrid è riuscito ad approfittare del passo falso dell’Unicaja vincendo contro il Caja Laboral e avvicinandosi alla vetta. La vittoria contro i baschi, però, non è stata certo un traguardo semplice da raggiungere per i ragazzi di Pablo Laso, che più di una volta sono stati messi in difficoltà. A decidere l’incontro sono le ultime due azioni; i protagonisti Sergio Llull e Rudy Fernandez. A pochi secondi dal termine una penetrazione letale di Llull vale un 2+1 che porta in vantaggio il Real. Poi è Rudy Fernandez, lestissimo, a rubare la palla sulla rimessa laterale del Caja Laboral, che vede così sfuggirsi l’occasione di tentare il tiro della vittoria. Vincono i Blancos 75-74 e si portano ad una partita di distacco dall’Unicaja.

Alex Mumbrù, capitano del Bilbao Basket: non invecchia mai.
Alex Mumbrù, capitano del Bilbao Basket: non invecchia mai.

Altra partita interessantissima quella giocatasi alla Bilbao Arena. I padroni di casa hanno affrontato il Valencia Basket di Velimir Perasovic e il risultato è stata un’altra partita intensa e tirata, decisa solamente negli ultimi minuti. A spuntarla, grazie alla roulette dei tiri liberi nel finale, sono proprio Los Hombres de Negro, che ringraziano ancora una volta l’immenso Alex Mumbrù, per cui il tempo non sembra mai scorrere. Con questo successo, ormai, Bilbao è quasi sicura della testa di serie con cui parteciperà nella Copa del Rey.
Quasi sicuro della testa di serie anche il FIATC Joventut, che ha vinto in casa di Murcia con una prestazione molto convincente. La partita in questione è stata una specie di Slam-Dunk Contest con il cronometro che scorre, con Miralles (Joventut), Suton (joventut) e Lima (Murcia) che hanno letteralmente infuocato la retina con delle schiacciate più che spettacolari. Dopo quasi 40’ equilibrati, negli istanti finali del match sono venuti fuori i nervi e l’esperienza maggiore del team di Badalona, ora quarta in classifica ancora davanti al Barca.

Lo “spareggio” tra CAI Saragozza e Herbalife Gran Canaria per le ultime due posizioni valide per qualificarsi per la coppa è stato dominato da Gran Canaria, che ha distrutto il CAI a domicilio. La partita ha avuto un copione già scritto già nei primi minuti, quando l’Herbalife ha creato il pazzesco parziale iniziale di 0-16. Da quel punto in poi a nulla sono servite la grinta di Goulding e la miglior prestazione nella Liga di Stevan Jelovac; l’Herbalife si diverte e diverte con elgeanti triple e alley-oop ben coordinati. La paritta, a senso unico, finisce 78-102 in favore dei pio-pio.
Il Rio Natura, con una vittoria sul Morabanc Andorra, rimane nella scia delle migliori otto. Decisive, ancora una volta, le due bocche da fuoco dai 6.75 m dei galiziani, Corbacho e Waczynski. Dall’altra parte, invece, sono inutili gli sforzi di Gomes e Ivanov; la partita finisce 78-73 in favore del Rio Natura.

Pietro Aradori, personale record di punti nella Liga.
Pietro Aradori, personale record di punti nella Liga.

Per quanto concerne le squadre già matematicamente escluse dalla coppa, molto interessante per i tifosi italiani la partita tra Movistar Estudiantes e La Bruixa d’Or. Quando Peppe Poeta tornerà in campo, questo match potrà considerarsi un vero e proprio derby tra azzurri; per ora ci dobbiamo “accontentare” del solo Pietro Aradori, che ha messo a segno la miglior prestazione personale da quando gioca in Spagna. I suoi 22 punti hanno contirbuito in modo fondamentale sul successo del Movistar.

Sugli altri campi, a sorpresa Fuenlabrada ha battuto (con un gap anche molto ampio) l’Iberostar Tenerife. Panko ha vinto il duello contro Sekulic in una partita in cui i lunghi sono stati fondamentali per Fuenla, considerati anche i 19 punti di Jaleel Akindele.
Siviglia, sempre più fanalino di coda ormai, si fa sconfiggere in casa anche dal Gipuzkoa Basket, che si diverte con Taquan Dean e Iarochevitch, particolarmente ispirati. Per i padroni di casa sono inutili i 16 punti del futuribile Porzingis, che da solo non può risolvere tutti i problemi di una squadra allo sbando.

Ecco i risultati delle partite della settimana, mentre questo link vi riporta alla classifica aggiornata.

FC Barcelona – Unicaja Malaga 114-110

Real Madrid – Caja Laboral 75-74
Real Madrid: Llull 17, Nocioni 13, Reyes 12.
Caja Laboral: Causeur e San Emeterio 12, Tillie 11, Iverson e Bertans 10.

Bilbao Basket – Valencia Basket 82-80
Bilbao: Mumbrù 21, Borg 14, Colom 12.
Valencia: Van Rossom 19, Lucic 13, Sato 12.

UCAM Murcia – FIATC Joventut 70-78
Murcia: Antelo e Cabezas 12, Neto 11, Wood e Lima 8.
Joventut: Suton: 19, Hannah 16, Mallet 13.

CAI Saragozza – Herbalife Gran Canaria 78-102
Saragozza: Jelovac 28, Landry 17, Goulding 12.
Gran Canaria: Kuric 31, Newley 14, Bellas 12.

Rio Natura Monbus – Morabanc Andorra 78-73
Rio Natura: Corbacho 16, Waczynski 15, Kleber 12.
Andorra: Gomes e Ivanov 14, Bogris 10, Schreiner 9.

Movistar Estudiantes – La Bruixa d’Or 78-73
Estudiantes: Aradori 22, Slokar 13, Fernandez 11.
La Bruixa d’Or: Fotu 17, Grigionis 13, White 10.

Montakit Fuenlabrada – Iberostar Tenerife 83-66
Fuenlabrada: Akindele 19, Diaz 17, Panko 15.
Iberostar: Sekulic 12, Rost 10, Blanco 9.

Baloncesto Siviglia – Gipuzkoa Basket 61-76
Siviglia: Porzingis 16, Rodriguez e Urtasun 11, Woodside 9.
Gipuzkoa: Dean 16, Iarochevitch 14, Doblas 11.

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