La sesta giornata di Liga attua un’ultima selezione in cima alla classifica: dopo cinque vittorie cade per la prima volta l’Unicaja e ora a comandare il campionato è rimasto il solito Real Madrid. Per il resto, più di una partita finisce con meno di cinque punti di scarto…

Il Real deve sudare sette “camisetas” per guadagnarsi la vetta solitaria della classifica: Fuenlabrada si dimostra un osso molto più duro del previsto e fa ricrescere i capelli bianchi a Pablo Laso con una rimonta da urlo, sfiorata per un soffio. Nell’ultimo quarto Clark e Panko suonano la carica per andare a recuperare Los Blancos sfuggiti a +21. Un parziale di 36-17 (!), tuttavia, non è sufficiente a evitare la sconfitta, che, beffarda, arriva per 94-96, grazie all’esperienza del veterano Felipe Reyes. Rimane dunque imbattuto il Real, non senza soffrire.

Tutto molto più comodo, invece, per il Barca, che si riprende subito dopo lo scivolone della scorsa settimana contro lo Joventut. Nel match interessante contro l’Iberostar si rivede un Maciej Lampe in grande spolvero, che termina l’incontro con 20 punti facendo vedere i sorci verdi al reparto lunghi dei padroni di casa privo di Sekuluc, non al 100%. Il suo giovane compagno di reparto, Luke Sikma fa tanta fatica in difesa ma è dominante in attacco, però i suoi 26 punti non sono sufficienti a limitare i danni. L’incontro termina 66 a 80 in favore dei blaugrana.
Se avete una striscia positiva da difendere, sperate di non incontrare il FIATC Joventut sulla vostra strada. Dopo aver spaventato il Real Madrid e fatto disperare i tifosi del Barca la scorsa settimana, questa volta Los Verdinegros fanno del male all’Unicaja. La squadra di Joan Plaza, infatti, sbanda in quel di Badalona e incassa la prima sconfitta stagionale. Toolson e compagni cadono sotto i colpi della fantastica cantera dello Joventut, tra le migliori d’Europa e capace di produrre ben 21 punti da giocatori di età inferiore ai 22 anni.

Ormai non fa quasi più notizia, ma l’incredibile Bilbao Basket rimane nel nucleo delle prime grazie ad una vittoria all’ultimo respiro sulla Bruixa d’Or del grande Ex Roger Grimau. Dopo numerosi parziali e contro-parziali, è l’uomo-simbolo del nuovo Bilbao 2.0, Marko Todorovic, a segnare il canestro della vittoria, che proietta la squadra basca sempre più verso l’élite di questo inizio di campionato.
Vince, in grande scioltezza, anche il Valencia Basket che si sbarazza del Rio Natura nei due quarti a cavallo della pausa lunga. Grazie alle ottime prestazioni di Rafa Martinez e Romain Sato (37 punti in due, con soli quattro conclusioni sbagliate), la squadra di Perasovic ha la meglio su un Rio Natura che evidenzia ancora gli stessi limiti dell’anno scorso. Squadra di tiratori, se i ragazzi di Moncho Fernandez non ingranano dai 6.75 m le alternative in attacco sono poca cosa.

Nelle Isole Canarie si gioca un match tra due squadre dalla simile situazione: ottimo ruolino di marcia nelle competizioni europee, sia Herbalife che Caja Laboral non stanno esprimendo il massimo delle proprie potenzialità in campionato. Nella nuovissima Gran Canaria Arena, tuttavia, la spuntano proprio i padroni di casa, grazie ad una prestazione corale finalemente convincente, che lascia ben sperare per gli incontri futuri.
Tra gli appuntamenti di bassa classifica, Murcia batte il Tuenti Movil confermandosi tutta un’altra cosa rispetto alla squadra in crisi della scorsa stagione, mentre si sbloccano entrambe le squadre fino ad ora ferme a zero vittorie. Il Gipuzkoa Basket rischia parecchio contro il Morabanc Andorra, ma alla fine la spunta per 67-64, mentre il Cajasol fresco di taglio a Jacob Pullen sconfigge con grande sorpresa, il CAI Saragozza a cui non bastano gli ormai noti Goulding e Landry.
Ecco i risultati e i tabellini di tutti gli incontri del fine-settimana, potete consultare la classifica cliccando su questo link.
Montakit Fuenlabrada – Real Madrid 94-96
Fuenlabrada: Clark 23, Panko 18, Diagne e Baron 11.
Real Madrid: Reyes 22, Rodriguez 18, Bourousis 14.
Iberostar Tenerife – FC Barcellona 66-80
Iberostar: Sikma 26, Lampropoulos e Blanco 10, San Miguel 8.
Barcellona: Lampe 20, Abrines 11, Tomic 10.
FIATC Joventut – Unicaja Malaga 82-74
Joventut: Savané 16, Mallet 15, Kirskay 14.
Unicaja : Toolson 15, Granger 14, Kuzminskas 13.
La Bruixa d’Or – Bilbao Basket 76-77
La Bruixa d’Or: Grigionis 13, Dewar 12, White e Sakic 11.
Bilbao: Andjusic 19, Todorovic 14, Lopez 10.
Valencia Basket – Rio Natura Monbus 81-64
Valencia: Martinez 19, Sato 18, Dubljevic, Loncar e Van Rossom 7.
Rio Natura: Waczynski 12, Corbacho 10, Pumperla e Nankivil 8.
Herbalife Gran Canaria – Caja Laboral 93-77
Gran Canaria: Newley 18, Kendall 17, Baez 16.
Caja Laboral: Heurtel 13, Iverson e Shengalia 13, Vujacic e Bertans 7.
UCAM Murcia – Tuenti Movil Estudiantes 79-65
Murcia: Radovic 17, Lima 16, Wood 13.
Tuenti Movil: Fernandez 13, Nunnally, Rabaseda e Martin 10, Van Lacke 7.
Gipuzkoa Basket – Morabanc Andorra 67-64
Gipuzkoa: Hanley 20, Grimau 14, Doblas 13.
Andorra: Navarro 13, Bogris, Green e Blanch 11, Schreiner 7.
Cajasol Siviglia – CAI Saragozza 77-73
Cajasol: Urtasun 17, Radicevic 15, Oriola 13.
Saragozza: Goulding e Landry 17, Jelovac 15, Katic 12.
- Hollis-Jefferson ancora fantastico, ma non basta: la Nuova Zelanda vince e continua a sperare - 28 Agosto 2023
- Imbarazzo a Houston: John Wall torna ai Rockets dopo aver sparato a zero su coach, GM ed ex compagni - 11 Febbraio 2023
- Il miglior quintetto di sempre dei Dallas Mavericks - 10 Gennaio 2023
