Liga Endesa, trentunesima giornata: è crisi Unicaja, il Real scappa via e il Barca insidia

Estero Home Spagna

Nella trentunesima giornata di Liga Endesa Malaga ufficializza il proprio periodo di crisi, che capita nel peggior momento della stagione, a poche settimane dall’inizio dei playoffs. Agli antipodi della classifica, La Bruixa d’Or vince lo scontro-salvezza con Fuenlabrada, che ora ha un piede nella fossa.

Gustavo Ayon, qui con la maglia dei Bucks, è stato decisivo per il Real.
Gustavo Ayon, qui con la maglia dei Bucks, è stato decisivo per il Real.

La variabile impazzita della Liga è indubbiamente il Rio Natura, che da due stagioni a questa parte non trova una sua dimensione alternando grandissimi prestazioni a partite da CSI. Non sapendo mai cosa aspettarsi dai galiziani, è facile avere brutte sorprese. Lo sa bene il Real Madrid, che in questo turno evita il k.o. non senza paura. A Santiago de Compostela Los Blancos dominano tutti i primi 30 minuti di gioco grazie all’ottimo lavoro dei lunghi, ma nell’ultimo quarto rischiano di subire una storica rimonta da parte del Rio Natura, più agguerrito che mai. Ispirati dai canestri di Triguero e Waczynski, gli uomini di Moncho Fernandez sfiorano l’impresa ed escono sì sconfitti (76-85), ma applauditi come eroi dal pubblico di casa.

Il periodo-no di Fran Vazquez combacia con il periodo-no dell'Unicaja; coincidenze?
Il periodo-no di Fran Vazquez combacia con il periodo-no dell’Unicaja; coincidenze?

Se il Real risulta capace di vincere anche in giornate che diventano difficili nel loro svolgimento, l’Unicaja incappa nella terza sconfitta consecutiva e apre ufficialmente il primo periodo di crisi della compagine allenata da Joan Plaza. La sconfitta interna contro il CAI Saragozza conferma il periodo-no di Malaga, a cui non bastano i magnifici 28 punti (+5 assist) di Jayson Granger. Quello che viene a mancare in questo periodo è il supporto di Vazquez e Green nel pitturato, che non riescono più a spaventare gli avversari. Termina 86-90 in favore del CAI, che grazie a questa vittoria si rilancia per la corsa-playoffs.
In seguito alle ripetute sconfitte di Malaga, si avvicina sempre di più il Barca, che in campionato sembra aver perso definitivamente la tendenza a commettere troppi passi falsi di inizio stagione. I catalani sconfiggono Pietro Aradori e il suo Movistar senza la minima difficoltà, cavalcando il ritorno in doppia cifra di Alex Abrines, fondamentale per la squadra di Xavi Pascual. Anche Tomic e Doellman contribuiscono nel pitturato per rendere la pratica Estudiantes una mera formalità, come dimostra il risultato finale di 76-62.

La miglior prestazione in carriera per Sasu Salin: 19 punti con un ottimo 6/9 dal campo.
La miglior prestazione in carriera per Sasu Salin: 19 punti con un ottimo 6/9 dal campo.

L’Herbalife Gran Canaria, finite le fatiche (amare) di Eurocup, rientra nel campionato spagnolo nel migliore dei modi, ovvero asfaltando quella che era diventata la quarta forza del campionato: il Valencia Basket. La squadra naranja non può nulla nella bolgia della Gran Canaria Arena, in cui la giovane guardia finlandese Sasu Salin gioca la partita della vita: in 17’ realizza 19 punti con uno strepitoso 6/9 dall’arco. Alla fine del match, Gran Canaria esce vincente dal proprio palazzetto, con il punteggio di 90-76.
Approfitta della caduta del Valencia, come un rapace, il Bilbao Basket, che si aggiudica il match contro il FIATC Joventut dopo una partita combattutissima, finita al primo tempo supplementare 95-92. Dopo un costante botta e risposta tra Bertans e Hannah nei minuti regolamentari, sono Mumbrù e Marko Todorovic a risolvere l’Overtime, spingendo Bilbao al quarto posto in classifica.

A non approfittare del passo falso della squadra naranja, invece, è il Caja Laboral, che contro Murcia trova la seconda sconfitta consecutiva. I padroni di casa si fanno mettere i piedi in testa sin dai primi istanti della partita e non riescono più a riemergere dalla brutta posizione in cui li ha messi il -14 del primo quarto. Al termine dell’incontro, Murcia è corsara e porta a casa una vittoria importantissima (77-85) per sperare ancora in un piazzamento nella post-season.
Abbandona del tutto la corsa-playoffs, ormai, l’Iberostar Tenerife, che dopo un Overtime perde in casa del Gipuzkoa. Il risultato finale recita 77-76 in favore dei padroni di casa, che si aggiudicano il match grazie al tap-in vincente del solito, intramontabile David Doblas, capitano e icona della squadra basca. Grazie a questo prestigioso successo, le chances del Gipuzkoa di restare nella massima serie spagnola lievitano.

Nathan Jawai, prestazione super contro Siviglia.
Nathan Jawai, prestazione super contro Siviglia.

Nella zona bassa della classifica, il Morabanc Andorra gioca con un Baloncesto Siviglia spaesato e mai sceso veramente sul parquet del campo da basket del principato. Grazie a una prestazione super di Nathan “big baby” Jaway (16 p e 8 rimbalzi), Andorra sbanca Siviglia 89-65.
Nello scontro salvezza, La Bruixa d’Or compie un passo importantissimo per assicurarsi la permanenza nella Liga, battendo Fuenlabrada in una partita ad alti ritmi difensivi. Panko e compagni ce la mettono tutta, ma Davin White del Manresa è in serata di grazia e rimane poco da fare: 68-53 il risultato finale, con Fuenla che ha bisogno di un miracolo per non retrocedere.

Ecco i risultati e i tabellini di tutti gli incontri, qui il link alla classifica.

Rio Natura Monbus – Real Madrid 76-85
Rio Natura: Waczynski 15, Triguero 12, Kleber 11.
Real Madrid: Ayòn 18, Carroll 14, Nocioni e Rodriguez 8.

Unicaja Malaga – CAI Saragozza 86-90
Unicaja: Granger 28, Thomas e Kuzminskas 13, Green 9.
Saragozza: Robinson 19, Jelovac 17, Goulding 16.

FC Barcellona – Movistar Estudiantes 76-62
Barcellona: Abrines 16, Doellman 13, Huertas 12.
Estudiantes: Fernandez, Bircevic e Aradori 13, Martin e Simpson 8, Salgado 4.

Herbalife Gran Canaria – Valencia Basket 90-76
Gran Canaria: Salin 19, Kuric 18, Oliver 11.
Valencia: Van Rossom 16, Harangody 14, Vives 12.

Dominion Bilbao Basket – FIATC Joventut 95-92
Bilbao: Bertans 19, Lopez 17, M. Todorovic e Mumbrù 15.
Joventut: Hannah 20, Suton 15, Mallet 11.

Caja Laboral – UCAM Murcia 77-85
Caja Laboral: Causeur 15, James e Adams 13, Shengelia 9.
Murcia: Cabezas 18, Bamforth 15, Radovic 13.

Gipuzkoa Basket – Iberostar Tenerife 77-76
Gipuzkoa: Diez 19, Doblas 18, Grimau 14.
Iberostar: Blanco 13, Sikma 12, Beiran 10.

Morabanc Andorra – Baloncesto Siviglia 89-65
Andorra: Green 17, Jawai 16, Gomes 13.
Siviglia: Porzingis 17, Woodside 13, Hernangomez 9.

La Bruixa d’Or Manresa – Montakit Fuenlabrada 68-53
La Bruixa d’Or: White 21, Seeley 11, Sakic e Rizvic 10.
Fuenlabrada: Panko 13, Akindele 12, Miso 7.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.