Liga Endesa, ventesima giornata: continuano le marce di Unicaja e Real, rientro per Peppe Poeta

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Con l’avvicinarsi della Copa del Rey, tutte le favorite cercano di lanciare messaggi importanti alle dirette avversarie. Barce e Real vincono comodamente, ma è l’Unicaja ha fare la voce grossa aggiudicandosi il big-match contro lo Joventut.

Jon Stefansson ha guidato la capoclassifica ad una vittoria importantissima.
Jon Stefansson ha guidato la capoclassifica ad una vittoria importantissima.

Quando qualsiasi “big” affronta il FIATC Joventut, il risultato non è mai scontato; è contro le squadre migliori che i ragazzi di coach Maldonado tirano fuori il meglio di sé, cercando in ogni situazione di rinnovare la fama di avversario scomodo. L’Unicaja domina tutta la prima metà di gioco grazie a una produzione da tre punti stellare, ma già sul finire del secondo quarto la squadra di Badalona torna a farsi sotto. Il terzo periodo, poi, è l’apogeo de Los Verdinegros, che sono un rullo compressore: 8-22 il parziale complessivo e la partita ha un nuovo padrone. Joan Plaza, tuttavia, non è un ragazzo arrendevole e con più di una sfuriata in panchina riesce a motivare i suoi, che negli ultimi secondi di gioco riprendono in mano le redini del gioco grazie a un enorme Jon Stefansson. L’islandese segna dieci dei suoi sedici punti nell’ultimo periodo e impatta il match sull’81-77 finale. Unicaja ancora prima in classifica.

Tutto facile per il Real Madrid, che in casa vince in assoluta scioltezza contro Fuenlabrada. La partita de Los Blancos è una vera e propria prestazione di squadra, come certificano le statistiche: tutti i giocatori vanno a referto e godono di un minutaggio simile. Fuenlabrada ci mette impegno; spiccano i nomi di Panko e Burtt, che da soli segnano più della metà dei punti di squadra. Due violini, però, non sono abbastanza per coprire il suono di un’intera orchestra e il Real porta a casa il successo con il punteggio di 86-69.

Peppe Poeta in posa con la maglia della Bruixa d'Or. Questa erala sua prima partita per la nuova squadra.
Peppe Poeta in posa con la maglia della Bruixa d’Or. Questa erala sua prima partita per la nuova squadra.

Anche Bilbao continua il proprio periodo positivo e vince in casa propria contro La Bruixa d’Or, per cui è tornato a giocare il nostro Peppe Poeta (4 punti, 2 rimbalzi e una palla persa in meno di tre minuti di utilizzo per l’ex-Bologna). Il solito Mumbrù scocca dardi infuocati dall’arco dei 6,75 metri, mentre Marko Todorovic e Latavious Williams rendono il pitturato inagibile per gli ospiti; Bilbao passa anche contro La Bruixa d’Or (86-77) e mantiene la terza piazza.

Chi si appresta ad arrivare alla Copa del Rey nella miglior condizione, tuttavia, è il Barcellona. Dopo la vittoria schiacciasassi dell’ultimo turno proprio sulla malcapitata Bruixa D’Or, i blaugrana si aggiudicano un importante vittoria contro l’Iberostar Tenerife. Agli insulari manca Sekulic, mentre Xavi Pascual si gode il rientro del Re Juan Carlos Navarro e la miglior prestazione stagionale di Boki Nachbar (24 punti). Il Barca domina l’intero match e a fine partita il tabellone recita 87-79 in favore dei padroni di casa, lanciati all’inseguimento delle tre di testa.
Riesce finalmente ad invertire il trend negativo di quattro sconfitte consecutive il Valencia Basket, che batte a domicilio il Rio Natura Monbus. La squadra allenata da Carles Duran prende il largo nel secondo quarto e da lì in poi la partita si fa in discesa, non riuscendo il Rio Natura a trovare un modo per impensierire gli avversari. I galiziani si arrendono definitivamente nel quarto finale e Valencia vince 62-73.

Thornike Shengelia, MVP dell'incontro tra Caja Laboral e Herbalife.
Thornike Shengelia, MVP dell’incontro tra Caja Laboral e Herbalife.

Caja Laboral-Herbalife Gran Canaria doveva essere una partita combattuta in quanto scontro diretto tra due rivali per la corsa agli ultimi posti della zona playoffs, invece si è rivelata un assolo basco. I podroni di casa cavalcano un momento di forma esaltante e i pio-pio ne fanno le spese. Il conto presentato alla cassa da Shengelia & Co. è salatissimo, però: 39 punti il gap finale (109-70), con Gran Canaria che mai ha dimostrato di potersi opporre al dominio basco, ispirato dai cinque giocatori in doppia cifra. Proprio in virtù di questa vittoria, il Caja Laboral opera il sorpasso ai danni dei canarini, ora ancorati all’ottavo posto.

I pio-pio non hanno di che preoccuparsi, però, finché continuerà il periodo-no del CAI Saragozza. La crisi di risultati del team aragonese si conferma aperta nel momento in cui il CAI perde anche contro Siviglia, alla seconda vittoria consecutiva dopo il cambio di allenatore. Il match è tiratissimo e per deciderne le sorti sono necessari due tempi supplementari, ma non prima di aver assistito al teatro dell’assurdo: a quattro secondi dal termine dei tempi regolamentari, Berni Rodriguez appoggia il potenziale game-winner ma la palla si incastra tra ferro e tabellone. A 4’’ dalla fine del primo Overtime, invece, a Stefan Jelovac del CAI viene regalato un viaggio in lunetta lungo, per fallo un inesistente fischiato sul tiro da tre dello stesso. Alla fine, però, la spunta Siviglia per 97-99.

Pietro Aradori, 10 punti per lui nel successo del Movistar..
Pietro Aradori, 10 punti per lui nel successo del Movistar..

Nelle altre partite, il Movistar Estudiantes continua a sorprendere e batte l’UCAM Murcia per 90-79. Nella vittoria dei ragazzi di Txus Vidorreta, l’altro italiano di Spagna, Pietro Aradori, va in doppia cifra con 10 punti. Il mattatore del match, però è un altro: 24 punti e percntuali assurde per Nacho Martin, che rende vani i 18 di Radovic tra le file degli avversari.
Il Morabanc Andorra, invece, viene sconfitto in casa da un avversario diretto come il Gipuzkoa Basket, che si gode la prestazione super di Dani Diez, autore di 32 punti, arrivati con 6 triple su 7 tentate. Tra le file della squadra del principato, a nulla serve il positivo esordio di Vojdan Stojanovski, fresco acquisto dall’Alba Berlino. Il Gipuzkoa si impone 77-88 e stacca in classifica proprio sul Morabanc.

Ecco i tabellini e i risultati di tutti i match, mentre questo link vi riporterà alla classifica aggiornata.

Unicaja Malaga – FIATC Joventut 81-77
Unicaja: Stefansson 16, Toolson 10, Granger 9.
Joventut: Vidal 16, Mallet 13, Kirskay 11.

Real Madrid – Montakit Fuenlabrada 86-69
Real Madrid: Rodriguez 12, Nocioni, Reyes e Mejri 9, Llull e Bourousis 8.
Montakit Fuenlabrada: Burtt 20, Panko 18, Akindele 8.

Bilbao Basket – La Bruixa d’Or 86-77
Bilbao: Mumbrù 24, Williams 17, Colom 14.
La Bruixa d’Or: Sakic 14, Hernandez 13, Fotu 12.

FC Barcelona – Iberostar Tenerife 87-79
Barcellona: Nachbar 24, Satoransky 13, Doellman 12.
Iberostar: Lampropoulos 23, Sikma 13, Richotti 9.

Rio Natura Monbus – Valencia Basket 62-73
Rio Natura: Corbacho 15, Kleber 10, Pumperla 7.
Valencia: Ribas e Nedovic 15, Lucic, Loncar e Harangody 9, Vives 6.

Caja Laboral – Herbalife Gran Canaria 109-70
Caja Laboral: Shengelia 25, Adams 14, Iverson 13.
Gran Canaria: Kuric 17, O’Leary 16, Bellas 10.

CAI Saragozza – Baloncesto Siviglia 97-99
Saragozza: Jelovac 17, Lisch e Sastre 15, Landry 13.
Siviglia: Radicevic 18, Porzingis 17, Hernangomez 13.

Movistar Estudiantes – UCAM Murcia 90-79
Estudiantes: Martìn 24, Rabaseda 13, Fernandez e Aradori 10.
Murcia: Radovic 18, Wood 16, Lima 13.

Morabanc Andorra – Gipuzkoa Basket 77-88
Andorra: Bogdanovic 15, Navarro 13, Stojanovski 12.
Gipuzkoa: Diez 32, Dean e Hanley 16, Doblas 7.

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