Belinelli nel post partita di Italia-Angola: “Cerco sempre di portare in campo il mio amore per questo sport”

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Dopo aver segnato 17 punti, top scorer dell’Italia, contro l’Angola, Marco Belinelli ha rilasciato una breve intervista a bordo-campo a Sky Sport. Il giocatore degli Spurs ha parlato del risultato ottenuto dagli azzurri con questa vittoria, della prossima sfida contro la Serbia e del quinto posto nella classifica All-Time dei marcatori della Nazionale conquistato superando Bariviera.

Marco, sei diventato il quinto miglior realizzatore azzurro di tutti i tempi superando Bariviera, complimenti. Come ci si sente?

“Non ne sapevo nulla, mi hanno appena riferito di questa notizia e ho risposto che preferirei vincere qualcosa con la nazionale nonostante sia senza dubbio un traguardo che mi riempie di gioia e di soddisfazione. Cerco sempre di portare in campo il mio amore per questo sport e l’aggressività necessaria per vincere.”

La partita è stata fisicamente più impegnativa di quella di apertura contro le Filippine, ma in ogni caso avete chiuso la pratica nel primo tempo.

“Secondo me siamo stati molto bravi a giocare un ottimo primo quarto, così come avevamo fatto contro le Filippine, ma non possiamo permetterci di giocare con troppa sufficienza come abbiamo fatto nel terzo periodo. Già nei tornei di preparazione abbiamo perso contro la Nuova Zelanda, ed è la testimonianza che non dobbiamo permetterci di sottovalutare nessuno…”

Anche perché adesso arriva la Serbia…

“Loro sono la squadra più forte, inutile nasconderlo. Noi entreremo in campo cercando di dare il massimo e giocheremo senza paura.”

Ieri, in un’intervista alla televisione cinese, hai commentato qualche canestro relativo al mondiale del 2006. Che tipo di esperienza è stata?

“Guarda, mi ha fatto un po’ sentire vecchio perché parliamo del 2006, ma nonostante questo si tratta di ricordi bellissimi che nessuno mi toglierà. Il ricordo più bello è stata la partita contro gli Stati Uniti, che probabilmente è quella che mi ha lanciato nel mondo della grande pallacanestro. Sono passati tanti anni ma il ricordo rimane, indelebile, ed è uno dei miei ricordi più belli.”

Fonte intervista: Sky Sport

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