L’Italia lotta ancora ma non basta, la Grecia passa all’overtime

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                   ITALIA 73 – GRECIA 70 dts

                    (16-20, 15-13, 14-17, 19-14, 6-9)

L’Italia perde anche la seconda partita del torneo Acropolis, arrendendosi ai padroni di casa della Grecia. Come ieri contro la Serbia però, gli azzurri hanno destato una buona impressione dal punto di vista mentale e della voglia. Infatti, nonostante l’assenza precauzionale di Belinelli, la resa è avvenuta solo al supplementare dopo una buona rimonta nell’ultimo periodo.

L’inizio vede le squadre alternarsi con un’ottima mira dall’arco. Hackett, Datome, Sloukas e Printezis hanno la mano calda, ma l’equilibrio è rotto per la prima volta dagli ellenici, che piazzano un parziale di 8-0 sul filo della sirena chiudendo sul 16 a 20. Nel secondo quarto sono invece le difese a predominare nettamente sugli attacchi, con tanti minuti che passano senza che qualcuno smuova le retine. Messina ha anche il problema di Melli relegato in panchina per tre falli, ma alla fine sono gli azzurri a rosicchiare qualcosa a metà gara (33-31).

L’impatto degli azzurri al rientro dall’intervallo lungo è performante, tanto da ritrovare il vantaggio dopo diverso tempo. L’attacco trova fluidità, ma dall’altra parte del campo la Grecia fa sentire la sua fisicità, scappando di nuovo sul +5 con Papapetrou (50-45 dopo 30 minuti). La partita sembra chiudersi in apertura di ultimo periodo, con l’allungo targato Sloukas che vale la doppia cifra di vantaggio. L’Italia però si ricompatta e, trainata da Melli e da un caldo Hackett, riesce a riportarsi a contatto. Sul 64 a 62, è Burns a ergersi a salvatore della patria: suo è il canestro che vale il pareggio e il supplementare.

Supplementare in cui la Grecia allunga subito con le triple di Sluoukas e Calathes. L’Italia, ormai priva di idee in attacco, trova soltanto punti dalla lunetta. Troppo poco per aspirare al successo. La Grecia si impone 73 a 70, ma Messina può sicuramente consolarsi con altri segnali incoraggianti, in primis la ritrovata vena di alcuni cavalli di razza come Hackett e Melli. Domani l’ultimo impegno prima dell’Europeo contro la temibile Georgia.

 

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