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L’Italia perde anche contro la Serbia: com’è ora la situazione qualificazione?

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L’Italbasket è uscita sconfitta anche dalla sfida contro la Serbia giocata questa sera a Pesaro, 64-76, chiudendo con un deludente 0/2 questa finestra FIBA di qualificazioni alla World Cup dell’anno prossimo. La squadra azzurra iniziava la seconda fase da seconda del girone, dietro soltanto alla Turchia: a causa dei due KO contro Bosnia e Serbia, però, l’Italia è scivolata ora al terzo posto, superata proprio da Nikola Jokic e compagni. Al termine del girone, che prevede 3 gare di andata e 3 di ritorno, le prime 3 classificate approderanno al Mondiale.

Contro la Serbia, gli Azzurri hanno rincorso per quasi tutto il match fatta eccezione per il primo quarto. Nel terzo periodo hanno rimontato lo svantaggio arrivando pari, ma venendo infine ricacciati indietro dalla coppia Avramovic-Guduric, 39 punti in due. Ora la situazione qualificazione si è quindi notevolmente complicata, anche perché nelle altre gare del girone la Lituania ha avuto la meglio sulla Bosnia ed Erzegovina, mentre la Turchia continua a rimanere imbattuta.

I turchi mantengono quindi il primo posto, seguiti dalla Serbia e ora dall’Italia che però ha un punto di margine sulla Lituania (si riceve 1 punto in caso di sconfitta, 2 in caso di vittoria). Gli Azzurri, che hanno battuto due volte la Lituania nella prima fase di qualificazioni, non dovranno affrontare nuovamente i baltici ma nella prossima finestra FIBA, a fine novembre, avrà due test decisamente difficili: prima la Turchia capolista, poi di nuovo la Serbia tra l’altro fuori casa. Infine, nel febbraio 2027, le qualificazioni si concluderanno con le sfide a Bosnia in casa e Turchia fuori. Considerando ormai l’Islanda fuori dai giochi, per il terzo posto rimangono in corsa Italia (13 punti), Lituania (12) e Bosnia ed Erzegovina (11): in caso di arrivo a pari punti tra Azzurri e lituani, sarebbe la squadra di Luca Banchi a strappare il pass mondiale.

Foto: FIBA

Francesco Manzi

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