L’Olimpia Milano non si arrende e abbatte il Khimki in una partita all’ultimo respiro

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AX Olimpia Milano – Khimki Mosca 81-80

(23-20; 39-45; 66-62)

L’Olimpia riesce a ripetere l’impresa della settimana scorsa contro l’Olympiakos e replica contro un Khimki mai domo. La chiave della partita è la difesa milanese, che mette la museruola ad Alexey Shved, tenuto ad un inverosimile 1/10 dall’arco. Il Khimki incappa nella quarta sconfitta in altrettante uscite in Eurolega.

A causa della defezione dell’ultimo momento di Nedovic, fermato suo malgrado da un risentimento muscolare, coach Pianigiani lancia Dairis Bertans in quintetto al fianco di James, Micov, Brooks e Tarczewski. Sin da subito, la partita si gioca su ritmi molto vivaci, con l’Olimpia determinata a rendere la vita difficile al miglior marcatore dell’Eurolega, Alexey Shved. L’asfissiante marcatura sul russo libera metri per Dee Bost, vera spina nel fianco di Milano nel primo periodo. James e Tarczewski sono molto bravi a trovare la via del canestro. Al termine dei primi dieci minuti di gioco, è proprio l’Armani a condurre l’incontro per 23-20.

Il secondo periodo vede partire meglio gli ospiti, con Shved che si reinventa assist-man, anche a causa dei raddoppi milanesi, che offrono allettanti praterie al dinamico lungo Jordan Mickey. Per Milano è determinante la grinta di Kuzminskas e Gudaitis, che tengono a galla in qualche modo l’Olimpia. Il Khimki passa in vantaggio, ma non riesce a prendere il largo. Il risultato della prima metà di gara è di 39-45 per gli ospiti.

Una magia di Mike James (canestro impossibile, fallo subito e libero realizzato) e una bella tripla di Bertans ripristinano la parità in campo (49-49). Nei possessi successivi l’Olimpia paga il bonus raggiunto a sette minuti dal termine, ma Gudaitis sale in cattedra e, in collaborazione con la coppia di esterni James-Bertans, riporta la sua squadra in vantaggio. Milano difende benissimo su ogni possesso e al minuto 30’ un caldissimo Forum applaude il 66-62 dei suoi beniamini.

In avvio dell’ultimo quarto i padroni di casa sprecano troppi possessi e il Khimki torna in vantaggio, rendendo vani gli sforzi dell’ottimo terzo periodo. Nel momento più difficile del match sale in cattedra il solito Mike James, che, archiviate le forzature dei primi minuti, realizza 5 punti consecutivi pesantissimi. Gli ultimi minuti di gioco sono da antologia: il capitano del Khimki, Sergey Monia infila due triple tanto azzardate quanto fondamentali, che portano in vantaggio gli ospiti (78-80). A tre secondi dal termine Mike James si prende la tripla della vittoria ma Mickey commette fallo, mandando l’avversario in lunetta. L’ex-Panathinaikos realizza tutti e tre i liberi e il Khimki non riesce a segnare sull’ultimo possesso. Il match termina 81-80 e l’Olimpia impreziosisce il proprio bilancio europeo con una vittoria importantissima.

Olimpia Milano: James 25 (8a), Bertans 16, Gudaitis 13 (13r).

Khimki Mosca: Mickey 25, Shved 19, Bost 14.

Niccolò Armandola

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