L’Olimpia vince la partita giocando un buonissimo secondo tempo contro una Virtus guerriera

Serie A Recap

Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Acea Roma 77-56

Roma si presenta all’incontro con la necessità di fare i due punti per poter sperare di entrare fra le magiche otto mentre l’Olimpia vuole mantene l’imbattibilità casalinga che ormai dura da due anni.
Parte molto forte la squadra di Luca Banchi che mette in piedi un break iniziale di 10 a 2 con Gentile e samuels-milanoSamuels a guidare i propri compagni con quattro punti a testa (gli altri due punti del parziale sono di Melli), invece di Ebi l’unico canestro capitolino.
Negli ultimi cinque minuti che mancano alla prima sospensione obbligatoria del match entra in scena il top player milanese MarShon Brooks, il quale mostra lampi di genio, dando ai meneghini dodici punti di vantaggio dopo dieci minuti: 22 a 10. 

Sarà ancora l’ex Brooklyn e Boston uno dei fattori della seconda frazione di gioco, anche se saranno i romani ad aggiudicarsela. La squadra di Dalmonte perde molti meno palloni e gioca soprattutto in post con il proprio centro Ebi, il quale è molto bravo ad attaccare, a seconda della circostanza, Samuels o James, ma ha anche una buona visione del gioco, riuscendo a creare delle ottime spaziatura per la penetrazioni di Ejim e Stipcevic. Roma riesce a tornare a contatto più volte ma non sa dare lo strappo decisivo che riapra la partita definitivamente: -4 sarà il minimo divario. La differenza fra le due squadra può essere espresso attraverso un cognome: Brooks. Sarà lui l’uomo decisivo negli ultimi due minuti del primo tempo, coadiuvato da un signor Moss, in attacco e in difesa. All’intervallo lungo, Milano si trova in vantaggio 35 a 27.

Milano parte subito forte al ritorno dagli spogliatoi con un quattro a zero tutto firmato Samuels-Brooks ma i romani non si fanno spaventare dal -12 perché sanno che il match è ancora lunghissimo e ci pensa Curry ad interrompere l’emorragia virtusina. La partita è abbastanza interessante e i meriti vanno ai giallorossi, soprattutto perché tutti si sarebbero aspettati una vittoria netta di Milano, visto il 22 a 10 dopo i primi dieci minuti, ma gli uomini di coach Dalmonte hanno sempre dimostrato grande grinta e il 44 a 38 a ebi-romametà frazione lo dimostra. I milanesi vivono la seconda parte del quarto provando a schiacciare il piede sull’acceleratore ma l’Acea non glielo permette e all’ultimo intervallo della partita il vantaggio meneghino è di 56 a 43. 13 punti possono essere tanti ma la Virtus ha dimostrato più volte di poter recuperare anche vantaggi più importanti.

La Virtus entra in campo per riaprire la partita ma il tentativo è più che vano e Milano prende sin da subito il largo: a quattro minuti dalla fine il vantaggio è arrivato a quindici punti e non smette di aumentare. Il roster molto corto dell’Acea ha fatto la differenza in negativo per loro. Il risultato finale è di 77 a 56 per l’EA7.

Milano: Melli 6, Moss 10, Hackett 8, Villa 1, Ragland 6, Kleiza 2, James 0, gentile 14, Elegar ne, Samuels 18, Gigli 0.

TL: 17/22   T2: 27/43   T3: 2/19
Assist: 15 (Gentile 6)
Rimbalzi: 36 (Melli 7)

Roma: Stipcevic 4, Reali 0, Salari 0, Freeman 4, Jones 6, De Zeuw 5, D’Ercole 2, Sandri ne, Ebi 8, Kushchev ne, Ejim 18, Curry 9.

TL: 12/16   T2: 19/36   T3: 2/25
Assist: 10 (Stipcevic 4)
Rimbalzi: 37 (Ebi 6)

 

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