L’Olympiacos è perfetta: un’opaca Olimpia Milano cade al Pireo

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OLYMPIACOS PIREO – AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO  91-70

(15-19; 25-18; 31-16; 20-17)

Milano affronta la trasferta ateniese dopo la sconfitta casalinga contro l’Efes: ad attenderli l’Olympiacos di coach Kemzura, bisognoso di punti per rimanere agganciato al treno playoff.

Coach Messina parte con Rodriguez, Roll, Micov, Scola e Tarzcewski, mentre i padroni di casa rispondono con Koniaris, Spanoulis, Papanikolaou, Printezis, e Milutinov. Cinque punti firmati Papanikolaou inaugurano la partita, mentre il primo canestro per Milano è una classica tripla di Rodriguez: le due squadre si rispondono colpo su colpo con l’ex Virtus Punter a dettare i ritmi dell’attacco dell’Olympiacos, mentre Milano gioca bene di squadra e trova punti con Mack, Nedovic e Micov, il primo quarto si conclude sul 15-19.
I biancorossi di casa aprono il secondo quarto con due triple consecutive firmate Vezenkov e Paul, mentre Nedovic si carica l’attacco ospite sulle spalle: l’Oly rimette la testa avanti sul 25-23 e Messina è costretto al timeout; Milano alza l’intensità difensiva e trova con Della Valle un canestro impossibile sullo scadere dei 24″ per il 27-29. Al 15′, la panchina di casa prende un tecnico per proteste dopo un contatto dubbio su Milutinov e l’Olimpia ne approfitta mantenendo il vantaggio. L’Olympiacos affida il suo attacco a Spanoulis, che attacca ripetutamente Della Valle, sostituito subito da Nedovic, mentre Brooks riesce bene a contenere Printezis: i padroni di casa rimettono la testa avanti sul 36-35 grazie a Papanikolaou; le squadre faticano a mettere punti a tabellone e il primo tempo si chiude sul 40-37 dopo qualche chiamata dubbia in favore dei padroni di casa.

Papanikolaou ricomincia da dove aveva finito con la tripla del +7 (46-39) in avvio di secondo tempo, ben imitato da Koniaris e Spanoulis: Milano sembra accusare il colpo, non riuscendo a mettere in campo la solita intensità difensiva, oltre che facendo molta fatica in attacco. La difesa dei padroni di casa è molto efficace, e dall’altra parte è Spanoulis a far scappare i suoi sul +14 (58-44), con il solo Rodriguez per Milano a mettere punti a tabellone: l’Olympiacos riesce ad andare con continuità in lunetta e mantiene il vantaggio, il terzo quarto si conclude 71-53 dopo due canestri di Paul e Baldwin.
Milano cerca di affidarsi alle conclusioni pesanti ma fallisce tutte le conclusioni, dall’altra parte l’Oly continua a trovare punti in area e la gara si chiude in anticipo: il +21 firmato Rubit a 7′ dalla fine è già decisivo, i restanti minuti sono garbage time, con i greci che amministrano agevolmente il vantaggio.

 

OLYMPIACOS: Punter 4, Rochestie 3, Baldwin IV 8, Paul 7, Koniaris 5, Spanoulis 14, Cherry 4, Milutinov 13, Vezenkov 8, Printezis 4, Papanikolaou, Rubit 4.
MILANO: Della Valle 3, Mack 7, Micov 11, Biligha 2, Moraschini NE, Roll 9, Rodriguez 14, Tarzcewski 3, Nedovic 12, White, Brooks 4, Scola 5.

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