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L’Olympiacos torna sul tetto d’Europa dopo 13 anni: battuto il Real con qualche rischio

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L’Olympiacos torna a vincere l’EuroLega 13 anni dopo l’ultima volta, contro lo stesso avversario: 92-85 su un Real Madrid che si presentava alla finale con pochissimi lunghi a disposizione visti gli infortuni di Usman Garuba, Walter Tavares e Alex Len. Una moria di big men che si è tradotta in un dominio greco a rimbalzo (42 a 26), sebbene nel primo quarto fossero stati proprio i Blancos ad andare avanti, partiti 1-9 e capaci di allungare anche a +9 in chiusura di prima frazione, conclusa poi da un canestro di Hall sul 19-26. Nel secondo quarto Abalde ha segnato i punti del +10 prima di un parziale ellenico di 9-2: l’inerzia della gara è passata dalla parte del Pireo, con Fournier e Peters capaci di infiammare il pubblico di OAKA, solitamente un’arena molto ostile ai biancorossi, con un altro parziale di 16-6. Proprio Peters, già protagonista in semifinale contro il Fenerbahçe, ha messo la parola “fine” al primo tempo segnando il canestro del 46-44.

Nel terzo quarto le triple di McKissic e Walkup hanno tenuto l’Olympiacos davanti nei primi minuti, poi un parziale di 0-10 del Real ha ribaltato la situazione costringendo Bartzokas al timeout. Al rientro in campo il Pireo si è dato una scossa, pur arrivando al 30′ sotto 61-65 dopo un canestro su rimbalzo offensivo di Milutinov. Due triple di Fournier e Joseph hanno aperto il quarto periodo, portando i padroni di casa di nuovo in vantaggio, un Vezenkov fino a quel momento opaco ha segnato 6 punti: a 2′ dalla fine Hezonja da dietro l’arco ha pareggiato a quota 80, ma ancora è stato un rimbalzo offensivo a frenare il Real. Fournier ha catturato il suo stesso rimbalzo e servito Tyrique Jones per il +2. Gli errori di Campazzo ed Hezonja nel finale hanno aperto l’occasione all’Olympiacos di allungare con i tiri liberi: 6/6 tra Walkup e Fournier. A + 8 a 36” dalla fine il Pireo sembrava avere la vittoria in tasca, ma non prima di un ultimo rischio. Fournier ha perso palla, Lyles ha accorciato, poi è stato Vezenkov a regalare il possesso e ancora Lyles e Campazzo hanno dato una speranza ai Blancos segnando il -3, con Feliz che ha addirittura avuto l’opportunità di pareggiarla. Solo ferro per il dominicano, con Peters che ha quindi potuto chiudere la partita con un 4/4 ai liberi.

Fournier, autore di 20 punti, è stato premiato come MVP delle Final Four davanti al compagno Peters (16 punti e 7 rimbalzi in finale dopo una grandissima semifinale). Il Real ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, guidato da un Trey Lyles da 24 punti, ma non è riuscito nell’impresa. “Abbiamo fatto molto più del previsto, sono molto orgoglioso della partita che abbiamo fatto. Nessuno ci vedeva qui al completo” ha dichiarato Sergio Scariolo dopo la finale.

Francesco Manzi

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