L’Orlandina ha un cuore enorme, Brindisi perde un’occasione

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             UPEA CAPO D’ORLANDO 66            ENEL BASKET BRINDISI 65

In piena lotta per avere un piazzamento favorevole nella griglia playoff, l’Enel Brindisi fa visita all’Orlandina, squadra reduce dalla batosta di Cantù e che sembra non dover chiedere più nulla a questo campionato.

Le apparenze sono però fallaci, tanto che l’avvio migliore di partita è dei siciliani, subito bravi a piazzare un break significativo. Le squadre si equivalgono sino al 10-11 ospite, momento nel quale si scatena il centro di casa Hunt, capace di scavare un ottimo solco fra le compagini, ben assistito dai suoi connazionali. Il primo quarto si chiude così con un sorprendente 24 a 13 per Soragna e soci.

Nella seconda frazione sono le difese a prevalere nettamente sugli attacchi: i padroni di casa mandano a referto solamente tre giocatori, ma gli uomini di Bucchi non sono bravi ad approfittarne a dovere, trovando solo in Denmon un efficace realizzatore. Con appena 21 punti totali, Capo D’Orlando va al riposo lungo in vantaggio per 33 a 26.

Deludente partita per l'ex asso del Barcellona
Deludente partita per l’ex asso del Barcellona

Tornate dagli spogliatoi, le due squadre ritrovano maggior dimestichezza col canestro avversario, seppur senza strafare. Brindisi cerca di accorciare il divario; a Denmon si affianca finalmente la coppia di lunghi Mays e James. Ciò non basta, perche Griccioli riesce a trovare i primi contributi tangibili dei veterani Soragna e Pecile, in grado di rispedire al mittente i tentativi di rimonta. Col punteggio di 52 a 45 si archivia così anche la terza frazione. 

La partita si accende nei dieci minuti finale. Brindisi sembra soccombere dinanzi alle triple iniziali di Sek Henry, che portano i padroni di casa sul 61 a 50. Cdo però si addormenta e si lascia travolgere dalla coppia James-Mays. Sono loro due a siglare il parziale di una gran rimonta che porta addirittura i pugliesi a condurre per 63 a 65, grazie ad un canestro dell’ex giocatore a Ferentino. Nel momento del bisogno, però, l’Orlandina ritrova il canestro con una tripla di McGee, non di certo reduce da una prestazione da sogno. C’è spazio ancora per un paio di palle perse e per il tentativo finale di Denmon, invano.

Brindisi sciupa una grande occasione per rafforzare il proprio posto ai playoff e per rispondere a Trento nella lotta alla quinta piazza. Dall’altra parte, invece, Cdo mostra ancora una volta il proprio cuore e la propria grinta, trovando una vittoria che cancella le beffe patite e discusse contro Pesaro e Sassari. Bucchi non può lamentarsi per la sola deludente prestazione di Pullen, la sua squadra poteva ugualmente portare la partita a casa.

Giocata straordinaria per Tyrus McGee, arrivato a stagione in corso.
Giocata straordinaria per Tyrus McGee, arrivato a stagione in corso.

TABELLINI: Upea Capo D’Orlando: Pecile 8, Soragna 5, Henry 13, Archie 10, Campbell 8, McGee 8, Hunt 12, Karavdic 2, Bianconi n.e, Strati n.e, Munastra n.e.      RIMBALZI:   36 (Archie 10)        ASSIST: 15 (Soragna 4)           TIRI LIBERI: 11/16       TIRI DA 2: 17/36       TIRI DA 3: 7/18

Enel Basket Brindisi: Denmon 14, Pullen 3, Eric 2, Cournooh 5, Bulleri 6, Morciano n.e, Zerini, James 14, Turner 6, Calò n.e, Mays 15       RIMBALZI: 25 (Turner 10)      ASSIST: 12 (Pullen 5)    TIRI LIBERI: 11/13        TIRI DA 2: 15/26        TIRI DA 3: 8/27

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