Dopo una partenza lenta, Venezia cambia marcia nella ripresa ed espugna Lubiana

Coppe Europee Champions League

Petrol Olimpija Lubjiana – Umana Reyer Venezia 66-76

(22-13; 14-18; 12-21; 18-24)

Dopo una brutta partenza, molto simile a quella vista in Polonia, ancora una volta Venezia rimonta nel primo tempo e accelera nel secondo, trovando una pesante vittoria in trasferta a Lubiana con 10 punti di scarto. Orelik ancora mattatore, preziose le giocate di Johnson e Ress soprattutto nell’ultimo quarto.

Partita subito indirizzata per i padroni di casa: Kastrati con i primi cinque punti e Morgan mettono subito in chiaro le cose, pressando forte in difesa e costringendo gli orogranata ad errori pesanti in attacco (11-5); gli sloveni giocano con intelligenza in attacco grazie anche alle ottime letture degli americani, che puniscono le disattenzioni difensive della Reyer che scivola nel punteggio. Le rotazioni non smuovono particolarmente le acque e al primo gong siamo sul 22-13. L’Umana prova a rialzarsi ad inizio secondo periodo, ma la mancanza di ritmo all’interno del quarto, nonostante le percentuali in calo anche per i padroni di casa, lascia indietro gli uomini di De Raffaele (28-18); Bramos riporta energia e punti nell’attacco veneziano, ma ancora Hrovat risponde alle giocate del greco e permette ai suoi di chiudere il primo tempo avanti 36-31. 

Al rientro dagli spogliatoi i lagunari, con Watt e Johnson protagonisti, mettono un atteggiamento più aggressivo con un break di 15-4 si portano avanti nel punteggio per la prima volta; i problemi di falli di Watt e Peric (4), oltre alla presenza di Morgan sotto i tabelloni, pone un freno pesante al buon momento veneziano e con Span gli sloveni tornano a contatto, poi Haynes fa respirare i suoi sul 48-52 che chiude il terzo quarto. Nell’ultimo periodo Oliver e Morgan provano a risollevare le speranze della compagine slovena, ma prima Orelik poi Ress rispondono dall’arco con triple pesantissime per il +8 Reyer (57-65); nei 5′ successivi percentuali e lucidità cominciano a calare pesantemente, ma Peric e Johnson controllano il punteggio, nonostante i disperati tentativi di Hrovat, e Venezia chiude il conto per 66-76.

Olimpija Lubjiana: Morgan 20, Hrovat 17, Bubnic, Lorbek 1, Oliver 14, Kastrati 5, Radulovic, Span, Badzim 7, Barbaric ne, Jurcek ne

Reyer Venezia: Johnson 12, Orelik 17, De Nicolao 7, Cerella, Biligha, Bramos 10, Peric 2, Ress 11, Watt 8, Haynes 7, Jenkins 2, Bolpin ne

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