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Luca Baraldi: “Budget? Non siamo come altri club che lo hanno già confermato… Se fossi Gandini mi farei due domande”

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Luca Baraldi, AD della Virtus Segafredo Bologna, ieri sera è stato ospite della trasmissione radio “Basket City” su TRC. Il dirigente bianconero ha rilasciato come al solito molte dichiarazioni, molte delle quali senza troppi fronzoli. Le parole di Baraldi sono state riportate in primo luogo da BolognaBasket, di cui riportiamo un estratto.

Sulle parole di Umberto Gandini, presidente di LBA, che nei giorni scorsi aveva dichiarato di “non inseguire la televisione in chiaro”, Baraldi ha commentato:

È arrivato da poco nel mondo del basket e deve ancora capirne le dinamiche. La nostra Serie A fattura un quarto della Juventus. Se fossi presidente di Lega mi farei due domande. In Serie A ci sono società gestite in maniera dilettantistica. Il basket non deve andare sulle televisioni a pagamento, dobbiamo tornare nelle case della gente, anche a costo di rimetterci coi diritti. E anche le strutture societarie devono cambiare: costi e ricavi devono essere in equilibrio, altrimenti arriva Pantalone che mette sempre i soldi. Nello sport deve vincere il più bravo, non il più ricco. Per fare questo bisogna cambiare le regole.

Sul mercato estivo:

Abass non è l’unico giocatore che inseguiamo. Dobbiamo fare investimenti in base alle possibilità di utilizzo. Non sappiamo quando ripartirà il campionato anche perché ribadisco che vogliamo ripartire quando ci sarà la possibilità di porte aperte. Virtus e Fortitudo rappresentano un terzo degli incassi del basket italiano. Sul mercato stiamo valutando tutto, ma siamo in attesa di capire tante cose, anche perché al momento le richieste economiche dei giocatori sono uguali a prima, ma la realtà è che il PIL è a -9.

Sul budget, con riferimento a Milano che lo ha già confermato in vista della prossima stagione:

Non siamo come altri club che hanno già confermato il budget per dare morale all’ambiente, vedremo quello che riusciremo a fare.

Sul Club Italia, proposto da Gianmaria Vacirca della Vanoli Cremona:

Vedremo quale sarà il risultato, se Cremona lo farà. Filosoficamente è un’idea condivisibile, ma penso sia abbastanza infattibile: ci sono italiani bravi ma il loro livello deve crescere. La crescita di Ricci quest’anno è stata impressionante perché ha giocato con dei bravi compagni stranieri.

Infine sulla polemica con Stefano Sardara, sollevata qualche settimana fa:

Con Sardara ci siamo spiegati, era presente anche Christian Pavani [presidente della Fortitudo, ndr]. Mi ha spiegato la sua visione delle cose e ci siamo chiariti.

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