Suicidio Reyer, Ludwigsburg trionfa grazie ad un ottimo secondo tempo

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MHP RIESEN LUDWIGSBURG-REYER VENEZIA 94-84

ress veneziaAmara trasferta in terra tedesca per la Reyer Venezia, che spreca un primo tempo disputato in maniera ottimale, facendosi rimontare nel terzo periodo, per poi collassare nei dieci minuti finali. Occasione sprecata per i lagunari, che, con la seconda sconfitta in tre gare, resta invischiata nella lotta per passare il turno, assieme a Ludwigsburg e Zielona Gora, dietro allo Zenit ancora imbattuto.

Dopo cinque minuti di assestamento, con i due quintetti che rispondono colpo su colpo, Venezia prende il controllo delle operazioni nella seconda metà del quarto, con le bombe di Green e Bramos, portandosi in doppia cifra (11-21) a due minuti e mezzo dalla prima sirena. Sul finale, Kerron Johnson tampona l’emorragia, riducendo il gap sul 18-23 alla fine del primo quarto. Nella seconda frazione, la Reyer parte col freno a mano tirato, consentendo ai tedeschi di rimettersi in carreggiata e ad andare sul -1, con il canestro di Waleskowski (25-26), mentre Ress e Ortner ridanno linfa e ossigeno ai lagunari con i canestri del 29-34 a metà periodo. Loesing dall’arco evita la fuga ospite, con due triple, portando il Ludwigsburg sul -2, prima di sprofondare sul -8, di fronte al parziale di 6-0 veneziano, propiziato dai lunghi reyerini (37-45). Negli ultimi novanta secondi, la Reyer smette di segnare, subendo la controrisposta dei padroni di casa, che innescano un break di 7-0, chiudendo il primo tempo sul 44-45.

owens veneziaAl ritorno sul parquet, l’Umana apre con due triple consecutive, a firma di Ress e Goss (46-51), mentre Brockman e Cotton rispondono e mantengono i tedeschi sui binari giusti (54-56). Dopo un tira e molla, Venezia, che fino all’ultimo minuto, era in controllo della partita, cede il testimone ai padroni di casa, che agganciano e sorpassano sul finale (66-64), sfruttando le amnesie dei lagunari, apparsi lontani parenti di quelli in campo nel primo tempo, trascinati da un Boone super a rimbalzo. L’ultimo quarto è un incubo per i veneti: i tedeschi aprono con un break di 10-0, andando sul +6. Josh Owens si rivela croce e delizia per Venezia: i reyerini si aggrappano ai suoi canestri, infallibile dal campo, ma i suoi errori dalla lunetta (1/8 con il 12%) spengono i sogni di una rimonta. Cotton dall’arco per i titoli di coda sul finale, vince Ludwigsburg con il punteggio di 94-84, grazie ad un secondo tempo perfetto.

LUDWIGSBURG: Munoz-Borchers 3, Huff 8, Trice 4, McNaughton , O’Neale 4, Waleskowski 9, Boone 11, McRay , Cotton 17, Loesing 8, Brockman 16.

Rimbalzi: 39 (Brockman 8)

Assist: 21 (Trice 6) 

VENEZIA: Goss 11, Bramos 13, Tonut , Jackson , Green 16, Ruzzier 5, Owens 17, Ress 15, Ortner 7, Viggiano

Rimbalzi: 25 (Owens 7)

Assist: 12 (Green 6)

 

Francesco Manzi

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