L’Unics asfalta Ankara, il Novgorod ribalta il passivo, la Stella Rossa passa dopo un supplementare

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Unics Kazan – Aykon TED Ankara 88-52

Partita senza storia quella tra Unics e Ankara, con la squadra di coach Trinchieri che con un secco 2-0 avanza alle semifinali di Eurocup. Vittoria mai in discussione, dopo un quarto i russi sono già a +10 grazie ai canestri di Sokulov e dell’ex senese Zisis. Nel secondo quarto un centro di Plisnic vale il -5 e l’Ankara sembra poter rimontare, ma sono stavolta McKee e Rasic a ricacciare indietro i turchi, con le squadre che all’intervallo rientrano negli spogliatoi sul 43-33. Nel terzo periodo l’Unics archivia la pratica grazie ai canestri dell’ex Lakers Goudelock, il quale con canestri a ripetizione aumenta il vantaggio dei suoi fino a +26. L’Unics non si ferma però qui: Luke Harangody firma il +39, con l’Ankara che segna solo 7 punti nell’ultimo quarto e chiude con un passivo di -36.

Unics Kazan: Goudelock 21, Zisis 12, Harangody 9.

TL: 13/18 T2: 27/45 T3: 7/19
Rimbalzi: 40 (Kaimakoglou 11)
Assist: 19 (Goudelock 6)

Aykon TED Ankara: Plisnic 13, Golubovic 10, Rasic 9.

TL: 8/22 T2: 16/35 T3: 4/11
Rimbalzi: 24 (Plisnic 6)
Assist: 14 (Tucker 6)

 

Nizhny Novgorod – Hapoel Jerusalem 88-72

Semifinali anche per gli altri russi, il Nizhny Novgorod, che hanno battuto l’Hapoel di 16 punti, ribaltando il risultato dell’andata che sorrideva agli israeliani con però un misero +3. Gara che si mette male per il Novgorod, sotto di 6 punti nel primo quarto davanti al proprio pubblico, con l’Hapoel che trova una serata quasi di grazi da parte di Derwin Kitchen (15 punti, 6/7 da due, 1/1 da tre) e sogna la qualificazione. Il secondo periodo però mette in evidenza la superiorià dei russi, che dominano a rimbalzo catturandone 9 in attacco e chiudono all’intervallo sul +3. Il terzo quarto è un monologo dei padroni di casa, che allungano grazie ad Antonov e Khvostov e si portano fino sul +13. Nell’ultimo periodo non riesce la rimonta dell’Hapoel, che torna fino a -10 con 90 secondi da giocare, ma un canestro dell’ex senese Rochestie consegna la vittoria ai russi.

Nizhny Novgorod: Rochestie, Antonov 17, Khvostov 15, Thompson 15.

TL: 14/15 T2: 22/33 T3: 10/24
Rimbalzi: 37 (Thompson 13)
Assist: 17 (Rochestie 6)

Hapoel Jerusalem: Kitchen 15, Eliyahu 13, Parakhouski 12, Dupree 11.

TL: 15/23 T2: 27/48 T3: 1/8
Rimbalzi: 20 (Kitchen 5)
Assist: 17 (Halperin 4)

Crvena Zvezda Telekom Belgrade – Budivelnik KievSchermata-2013-12-06-alle-22.26.29

E’ servito il supplementare per decretare chi disputerà le semifinali tra Stella Rossa e Kiev, infatti i tempi regolamentari si erano conclusi con il punteggio di 63-60 per i padroni di casa, che nel supplementare hanno dilagato; soprattutto grazie alla partenza sprint con le due triple di fila di Jenkins, difese per il resto del periodo. MVP della partita lo stesso Charles Jenkins, autore di 29 punti, tra cui 11 nell’OT. Spiccano poi le prestazioni di Radenovic (11 + 11) e Blazic (10 + 7). Kiev può solo recriminare per non aver chiuso la partita all’andata, quando aveva avuto più occasioni per farlo. Per gli ucraini spicca la prestazione negativa di Minard.

Crvena Zvezda Telekom Belgrade: Jenkins 29; Radenovic 11; Blazic 10.

TL: 16/26 T2: 21/49 T3: 7/23

Rimbalzi: 55 (Radenovic 11)

Assist: 6 (Nelson 2)

Budivelnik Kiev: Lavrinovic 17; Minard 10; Summers 13; Ahearn 10

Rimbalzi: 34 (Summers 7)

Assist: 14 (Ahearn 4)

 

Francesco Manzi

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