Malaga perde testa e derby: per Valencia la rimonta vale la vittoria

Coppe Europee Eurolega

UNICAJA MALAGA – VALENCIA BASKET 83-85
(19-19/29-20/21-26/14-20)

Va al Valencia anche il ritorno del derby contro Unicaja Malaga, fermatasi dopo il filotto di quattro vittorie consecutive. La discesa a Sud per i giallo arancione porta benissimo, valendo la seconda vittoria dopo quella interna contro Panathinaikos.

Prima parte di gara molto equilibrata. Le squadre vanno molto veloci e tante sono le azioni nelle rispettive metà campo offensive. Al mini vantaggio valenciano segue l’allungo dei padroni di casa, trascinati dai lunghi Shermandini  e Augustine che non si fanno intimidire dalla zona difensiva. Allo stesso modo il 9-2 di break non spaventa gli ospiti, che con due triple di Abalde e Martinez si rimettono in carreggiata pareggiando alla prima pausa (19-19). Il ritmo aumenta, soprattutto tra le file andaluse. Malaga, con il 9-0 di parziale, torna subito avanti di tre possessi; Martinez risponde con il 3+1, aprendo alle varie incursioni di Doornekamp e Pleiss, ma ancora Nedovic è deciso a staccare i suoi, prendendo per mano l’Unicaja in un momento faticoso. McCallum prende il testimone e, in solitaria, cerca di rosicchiare qualche lunghezza al Valencia, poco lucida e molto stanca nel finale; a chiuderla è Brooks, con 4 punti che valgono ancora i tre possessi di differenza (48-39).
Al rientro nel parquet i padroni di casa sembrano convinti nel mantenere intatto il fortino: Augustine, Waczynksi e Salin fanno volare subito Malaga sul +17, ma nei minuti successivi si perdono tanto, dando il via al recupero degli ospiti con Dubljevic, Van Rossom e Martinez. Sopra solo di 6 punti Shermandini prova a scuotere i suoi, poco oleati e sorpresi dalla ripresa degli avversari. Il finale sorride però ai locali, che non cedono la testa della gara nonostante i canestri di Abalde, Martinez e Pleiss. Tutto è ancora da decidere (69-65). La disputa torna ad essere scambievole, con entrambe le avversarie volenterose. Pleiss e Van Rossom sono ancora i protagonisti per Valencia, che torna ad affacciarsi in avanti alla metà del quarto. Abalde allunga ancora con 5 punti fondamentali, ma Augustine e sopratutto Nedovic sono motivati a portare a casa il derby nazionale e, nella difficoltà, ritrovano i canestri che potrebbero ribaltare definitivamente la sfida. Il minuto finale è però favorevole solamente agli ospiti: la doppia ingenuità difensiva di Waczynksi consente a Martinez e Green di segnare i liberi decisivi. La tripla finale di Augustine non va a bersaglio e a Malaga non resta che arrendersi (83-85).

UNICAJA MALAGA punti: Nedovic 23 – McCallum 10 – Shermandini/Brooks 9

VALENCIA BASKET punti: Martinez 17 – Abalde 16 – Van Rossom 15

immagine evidenza: http://www.levante-emv.com

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.