Marco Belinelli sul razzismo: “Usciamo dalla comfort zone e lottiamo contro le ingiustizie”

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Anche Marco Belinelli, direttamente dagli Stati Uniti, ha commentato le tensioni di questi giorni, successive alla morte di George Floyd, episodio che ha scatenato violente proteste contro la discriminazione razziale.

In una lunga intervista a Sport Week, il settimanale della Gazzetta, la guardia dei San Antonio Spurs e della Nazionale ha esposto il suo punto di vista sul tema più caldo del momento.

In NBA il razzismo non c’è ma negli USA è presente, è evidente che servano nuove leggi in tal senso. Nulla giustifica che una razza si senta superiore a un’altra, non si può restare in silenzio e girarsi dall’altra parte, bisogna “avere il coraggio di essere scomodi” come ha detto Obama, è necessario uscire dalla propria comfort zone e schierarsi contro ciò che riteniamo ingiusto per noi stessi e gli altri. Non credo che si possa definire la morte di Floyd un “pretesto” per ciò che è accaduto dopo, è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho visto tanti giovani nelle piazze, anche in Italia, anche io nel mio piccolo vorrei ispirare i ragazzi ad andare oltre i propri limiti e a lottare per ciò in cui credono.

 

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