Melli: “Partita indimenticabile? Gara-7 della finale vinta con Milano contro Siena! Un arbitro dev’essere competente”

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Nicolò Melli ha realizzato il proprio sogno più grande: diventare un giocatore NBA.
Il ragazzo di Reggio Emilia è un cestista dei New Orleans Pelicans e sta comunque facendo bene, pur avendo iniziato da pochissimo la sua avventura negli States.
La Gazzetta dello Sport l’ha intervistato nel classico “Uno contro uno” settimanale:

Partita indimenticabile.
«Gara-7 della finale Scudetto vinta con Milano contro Siena nel 2014. La prima volta non si scorda mai, no?».

Avversario più tosto.
«Georgios Printezis dell’Olympiacos: tanto talento ed è un vincente».

EuroLega o NBA?
«Tutte e due, troppo diverse».

Delusione più grande?
«La finale di EuroLega 2018 persa a Belgrado con il Real Madrid» .

Qualità migliore di un giocatore.
«Adattabilità: ci sono molte cose che non si possono controllare sia in una stagione sia in una partita e credo che sia importante riuscire ad adattarsi alle diverse situazioni che ti si presentano».

Qualità migliore di un allenatore.
«Coerenza e onestà: sapere cosa pensa il tuo allenatore magari non ti fa essere d’accordo con lui ma sicuramente ti porta a rispettarlo e credo che alla lunga paghi».

Qualità migliore di un arbitro.
«Competenza: avendo un compito difficile che scontenta spesso almeno una delle due parti, sapere che ha preso la decisione in modo competente ti fa accettare meglio la scelta»

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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