Mike D’Antoni pensa che la carriera di Steve Nash sia finita?

Home

dm_140409_nbatnlakers

Ieri notte Steve Nash è diventato il terzo miglior assistman di sempre, dietro solo a John Stockton e Jason Kidd, realizzando il passaggio vincente numero 10335 in carriera. Non sono tutte rose e fiori però: non solo per il peggior record dei Lakers nella propria storia, ma anche perchè il canadese ha subito un altro infortunio che probabilmente metterà fine alla sua stagione.

Nash ha ancora un anno di contratto con i giallo-viola, ma più volte nel corso di questa stagione è circolata la voce di un possibile ritiro anticipato, visti anche i 40 anni del giocatore. Il playmaker ha disputato soltanto 15 partite quest’anno a causa dei numerosi acciacchi, questo potrebbe essere l’ultimo. Mike D’Antoni, che è a rischio licenziamento in estate, ha parlato ai giornalisti delle condizioni fisiche di Nash dopo la sconfitta casalinga contro gli Houston Rockets, ma ha lasciato intendere che questa potrebbe essere stata l’ultima apparizione del suo giocatore su un parquet NBA.

E’ davvero brutto che tutto debba finire, Nash ha avuto una grande carriera. Il ritiro? Ora nessuno può dirlo, sono sicuro che proverà a tornare in campo. Gran parte del lavoro è mentale, e mentalmente lui ce la può fare, anche se gli costerà molto. Molto lavoro e molta fortuna, poi Nash si siederà al tavolo con la dirigenza e discuteranno sul da farsi.

Il contratto di Nash prevede ancora 9.7 milioni di dollari per la prossima stagione, in quello che doveva essere il progetto “Big Three” con Dwight Howard e Kobe Bryant, poi miseramente fallito. Se il canadese deciderà di continuare un altro anno, i Lakers dovranno pagarlo senza via di uscita, anche se non fosse in condizioni fisiche ottimali, a meno di un sorprendente taglio.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.