Milano gioca una partita di carattere ma non riesce nell’impresa di battere i blancos

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I biancorossi partono subito forte con un parziale di 19-33, guidati dai punti di uno straordinario Mike James. Gli spagnoli, però, dimostrano di essere i campioni d’Europa in carica e rimettono velocemente le cose in chiaro. La grande differenza tra le due squadre è sostanzialmente una: mentre l’Olimpia mette in campo solo nove giocatori, il Real Madrid riesce addirittura a mandare tutti i suoi 12 componenti a referto. Milano gioca una partita di grande cuore e di grande orgoglio, ma i blancos hanno qualcosa in più, ed è proprio questo qualcosa in più a determinare il 92-89 finale.

Cronaca del match:

È il francese Causeur ad aprire le danze questa sera. In avvio di partita Milano si affida a Vlado Micov che ne fa subito 6. Le percentuali al tiro dell’Olimpia sono paurose: 9/10 nei primi 5 minuti. Gli spagnoli rispondono quanto possono, ma non riescono a rimanere attaccati. Mike James, con le sue giocate, si diverte e spaventa il pubblico del WizinkCenter (per lui 17 punti senza errori al tiro nel primo quarto). Il periodo di apertura si conclude su un punteggio di 19-33 in favore dell’AX Armani Exchange. Nel secondo periodo Milano torna in campo e sembra, in un primo momento, essere in grado di ripetere quanto già fatto nel primo arrivando a toccare il massimo vantaggio sul +18. L’ingresso in campo di Omic penalizza i biancorossi, ed il Real comincia a rifarsi sotto costringendo coach Pianigiani al timeout. I blancos rientrano molto bene in partita, anche con l’aiuto di qualche fischio arbitrale un po’ troppo casalingo. L’Olimpia mantiene il vantaggio grazie ad un ottimo Nemanja Nedovic ed ai liberi di Kuzminskas. Alla fine si va negli spogliatoi sul 50-56 per Milano.

Al rientro sul parquet entrambe le squadre continuano a spingere: ai canestri di Nunnally si oppongono quelli di Randolph. Dopo metà del terzo periodo il Real passa in vantaggio, grazie soprattutto ai determinanti rimbalzi offensivi di Tavares. I blancos provano a scappare via con 3 triple consecutive di Llull, ma l’Olimpia risponde ottimamente e riesce addirittura a rimettere il naso in avanti chiudendo il quarto su un risultato parziale di 74-75. Il periodo conclusivo si apre con tanti errori  al tiro da ambedue le parti. L’Olimpia cerca in tutti i modi di restare attaccata ai padroni di casa, e ci riesce molto bene grazie ai punti di Nedovic. Il Real allunga nuovamente sul +8 a soli 2 minuti dalla fine, ma Milano torna sotto con orgoglio e riapre nuovamente le sorti del match. Una tripla sbagliata da Nunnally prima ed una follia di Nedovic poi condannano i biancorossi, comunque autori di un’ottima prestazione. Alla fine i blancos ottengono un successo tanto sudato quanto importante, chiudendo la partita sul 92-89.

Real Madrid: Causeur 2, Randolph 13, Fernandez 9, Campazzo 7, Reyes 4, Ayon 11, Carroll 7, Tavares 9, Llull 14, Deck 2, Thompkins 9, Taylor 5.

Milano: Della Valle NE, James 35, Micov 8, Tarczewski 7, Nedovic 16, Kuzminskas 7, Cinciarini NE, Nunnally 16, Burns NE, Brooks 0, Jerrells 0, Omic 0.

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