Milano parte bene, ma crolla al Palau contro il Barcellona di un grande Huertel

Coppe Europee Eurolega

FC Barcelona Lassa – AX Armani Exchange Olimpia Milano 90 – 80

(24 – 25;  29 – 17;  21 – 12; 16 – 26)

Inizio forte di Milano con Cinciarini che dall’arco prima arma la mano di Jeff Brooks e poi si prende lui una tripla, portando l’Olimpia sul 4 – 8. Al ‘4 ancora dai 6 metri e 75, stavolta con Vladimir Micov, i biancorossi puniscono gli errori in difesa del Barcellona ma Kyle Kuric apre un parziale di 5 – 0 con una tripla, una palla rubata ed un assist per Hanga che li riporta a – 2. l’Olimpia non si scompone e continua a tirare con ottime percentuali da tre punti (5/7 nei primi ‘7) e  torna a + 6 con Mike James che anticipa il passaggio di Huertel per Pangos e vola a schiacciare in contropiede; chiude il primo quarto avanti solo di 1 punto a causa della tripla di Jaka Blazic di tabella allo scadere, ma il punteggio non rispecchia  quanto visto a livello di gioco.

Dopo i 3 punti dello sloveno i Barça apre un parziale di 10 – 0, con Milano che concede troppo nel proprio pitturato e Pianigiani deve fermare la partita con un timeout. Timeout che però non sortisce l’effetto sperato: in transizione gli italiani si perdono sia Seraphin che, portando il pallone, va a schiacciare indisturbato in contropiede, sia Huertel che dietro la linea dei 3 punti ha anche il tempo di mettere i piedi a posto per realizzare il canestro. Sempre in transizione Blazic si guadagna due liberi per il 40 – 28 al ’14, momento di grande difficoltà per Milano in cui però esce fuori tutto il talento offensivo di Curtis Jerrels, che prima batte in palleggio Pangos per 2 punti in penetrazione e poi si guadagna 3 tiri liberi su fallo di Huertel (solo 2/3 però). Gudaitis dalla linea della carità porta a – 6 Milano, ma il 2/2 di Singleton dall’arco li riporta a – 10, in un secondo quarto in cui la squadra di Simone Pianigiani non solo ha difeso male in transizione, ma ha anche concesso troppo vicino al proprio canestro (5/6 per il Barça) ed ha drasticamente abbassato le proprie percentuali da tre punti: dal 5/7 del primo quarto ad 1/7 nel secondo, complice, questo va detto, la maggiore attenzione dei catalani sui tiratori milanesi.

Nel secondo tempo arrivano 3 palle perse banali, l’Olimpia sembra in grande difficoltà e non riesce a giocare la sua pallacanestro. Al ’25 scivola anche a – 16 dopo un gran canestro da tre punti di Kuric, mentre i biancorossi smettono di passarsi la palla: Jerrels, Micov e James forzano l’1 vs 1 con pessimi risultati, 3/6 da 2 ed 1/7 dall’arco. Micov non si intende con Kuzminskas e perde un’altra palla al ’29, Huertel non perdona ed a centra area porta i suoi sul + 20.

Nel quarto quarto Kuzminskas trova un canestro di pura voglia con un rimbalzo offensivo, ma dopo l’ennesima tripla forzata di Jerrels, che stavolta non tocca nemmeno il ferro, il Barça corre in transizione e torna subito a + 20 con la schiacciata di Claver. I nervi ai ragazzi di Milano sono saltati, ed il tecnico preso da Tarczewski, mai entrato in partita per problemi di falli, ne è un esempio. Ogni tentativo di accorciare lo svantaggio da parte di Milano è troncato sul nascere dai catalani, come al quando ’33 Mike James, dopo 5 errori, mette la sua prima tripla di serata per il – 14 e subito scatta la lien français tra Huertel e Seraphin, con quest’ultimo che va a schiacciare ed Huertel che chiude definitivamente la partita al ’38, con la tripla del + 18.

Tabellini

Barcellona: Seraphin 6, Pangos 7, Ribas 0, Singleto 8, Hanga 4, Blazic 8, Huertel 20 (3/4 dall’arco, 4 rimbalzi e 6 assist in 21 minuti), Pustovyi DNP, Oriola 8, Kuric 15, Claver 2, Tomic 12.

Milano: James 19 (10 assist), Micov 6, Gudaitis 13, Bertans 0, Fontecchio 0, Tarczewski 0, Kuzminskas 10, Cinciarini 5, Burns DNP, Brooks 17, Jerrels 10.

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