Milano raschia già il fondo del barile della vergogna, lo Zalgiris vince di 32 punti al Forum

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   AX EXCHANGE MILANO 62 – ZALGIRIS KAUNAS 94

(20-25, 31-50, 41-70, 62-94)

Inizio di partita pimpante per Milano, che sale di giri in attacco grazie alla vena di un ottimo Goudelock e di un discreto Micov. Peccato che dall’altra parte del campo si faccia sempre molta fatica, con Davies che domina nel pitturato e una circolazione di palla avversaria che tende a coinvolgere tutti gli interpreti in campo. Un piccolo colpo di reni sul filo della prima sirena permette ai lituani di chiudere sopra sul 22 a 20 la prima frazione. Da qui, ha inizio per gli uomini di Pianigiani un incubo sproporzionato oltre ogni possibile pessimistica previsione. Gli uomini di Jasikevicus iniziano un vero e proprio show offensivo e difensivo: Toupane e Ulanovas sono i maggiori protagonisti in attacco, ma in generale i lituani riescono sempre a trovare qualche arciere pronto a colpire dall’arco, Pangos e Milaknis in primis. La manovra offensiva di Milano è invece al solito pesante, macchinosa e frutto dell’individualità dei singoli, nel bene e nel male. Un sussulto di Theodore verso la fine del primo tempo prova a dare una piccola speranza prima dell’imbocco verso il tunnel degli spogliatoi, ma la partita milanese sembra già aver preso un tunnel scurissimo: 31 a 50 dopo venti minuti.

La musica non cambia nel terzo quarto: ancora Goudelock e Theodore provano a battere un colpo, ma ciò che possono dare in termini di punti fatti lo restituiscono con una perenne sofferenza difensiva e bloccando sempre le azioni con quantità industriali di palleggi e forzature. Palle perse, sofferenza in area, avversari che hanno sempre metri di spazio per prendersi un tiro. Di fatto la partita non viene mai riaperta e si  assiste a ben 15 minuti abbondanti di accademia, con Abass, Jefferson e Pascolo che segnano i primi punti europei personali e lo Zalgiris che manda a segno anche il dodicesimo della rotazione. Sfiorati i 40 punti di distacco, solo qualche iniziativa di Kalnietis riesce a rendere lo svantaggio definitivo lievemente più accettabile: 62 a 94. Davvero un brutto segnale dopo un inizio di stagione che sembrava incoraggiante malgrado tre sconfitte. Eppure le partite di stasera e di Tel Aviv restituiscono una squadra simile allo scorso anno, molto cambiata negli interpreti e nella guida, ma sempre sfilacciata, priva di energia e senza alcuna identità tattica. C’è ancora molto da lavorare per Pianigiani e le prossime 4 partite in 9 giorni non promettono nulla di buono.

TABELLINI: AX EXCHANGE MILANO: Goudelock 13, Micov 7, Pascolo 2, Theodore 11, Kalnietis 7, Cusin n.e, Abass 5, Tarczewski 6 (+ 10 rimbalzi), M’Baye 2, Jefferson 3, Gudaitis, Bertans 5

ZALIGIRIS KAUNAS: Davies 12, Bost 2, Pangos 12, Jankunas 13, Masiultis 4, Milaknis 11, Micic 3 (+ 7 assist), White 7, Kavaliauskas 2, Valinskas 7, Ulanovas 10, Toupane 12

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